Noto, crollo degli iscritti al Pd, ma il capogruppo Frasca: “nuovi iscritti e diversi under 30”

Per l'ex vicesindaco il calo non è imputabile al passaggio di Bonfanti a Forza Italia ma a una serie di varianti, tra cui i modi utilizzati in passato per il tesseramento e l'utilizzo di una piattaforma on line

La diminuzione degli iscritti al Partito Democratico (anche) a Noto non preoccupa più di tanto. Almeno stando alle parole di Corrado Frasca, capogruppo Pd in consiglio comunale e fino a 12 mesi fa vicesindaco, poi dimessosi dopo il passaggio del sindaco Bonfanti a Forza Italia.

Un passaggio che lo stesso Frasca non cita come possibile causa dietro al calo degli iscritti al Pd, passati dai 266 del 2019 ai 42 del 2020. E chi da anni segue la politica cittadina non può che confermarlo. A causare il calo degli iscritti c’è la scissione interna della corrente renziana, transitata in Italia Viva, ma anche un vecchio modo di fare i tesseramenti. Tesi, quest’ultima sostenuta dal capogruppo Frasca nella sua analisi della situazione.

“Se ci guardiamo indietro – dice – penso che alcuni aspetti positivi sul tesseramento Pd ci siano. Così come ce ne siano tanti altri ancora su cui lavorare e da cui far partire un nuovo percorso. Non possiamo fare il confronto con i vecchi numeri, con gente che aveva la tessera del Pd ma che non votava Pd. Oggi con un tesseramento libero, volontario e innovativo vogliamo rilanciare il partito”.

Sui numeri di Noto, Frasca ha atteso di conoscere i nomi dei tesserati prima di commentare. “C’è stata una distorta dialettica interna – dice Frasca riferendosi alla scissione con Italia Viva – e anche l’utilizzo della piattaforma on line non ha giocato a favore dei numeri. Con 42 tesserati, ci si attesta poco al di sotto dei numeri di sempre, con dati analitici che trovo assolutamente positivi. Un’alta percentuale di nuovi tesserati e un’altissima percentuale di giovani, quasi il 40% sono under 30. La prova che tanti credono nel rilancio di una grande forza politica quale è il Pd e che sono disponibili a spendersi per costruire una valida proposta politica di progresso. I nomi che porta il tesseramento, dei quali soltanto adesso ho preso visione, ci fa ben sperare perché sono la dimostrazione concreta che a Noto siamo già avanti nella direzione tracciata dal segretario Zingaretti per la costruzione di un partito nuovo che si apra alle persone, alla società civile, agli ambientalisti. Un partito altamente inclusivo”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo