Seduta lampo, quella di ieri pomeriggio, a Palazzo Ducezio, per il proseguimento del Consiglio comunale iniziato giovedì sera.
Due le principali novità. La prima riguarda la discussa approvazione del capitolato d’appalto e del quadro economico per la prossima gara d’appalto per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Atto che è stato ritirato dalla maggioranza, per permettere ai consiglieri e alle commissioni preposte di poterlo approfondire maggioramente. Il sindaco Bonfanti, nel suo intervento, ha chiesto ai consiglieri di riuscire a espletare il tutto entro la prima decade di giugno, in maniera da poter risottoporre l’atto in consiglio e poter andare avanti nell’iter che riguarda l’affidamento della raccolta dei rifiuti in città.
Bonfanti che ha parlato delle maggiori novità che il capitolato e il quadro economico prevedono. Argomento che approfondiremo domani mattina.
La seconda novità, o meglio, la seconda notiza importante che arriva da Palazzo Ducezio riguarda l’Imu e le aliquote per il 2015. L’amministrazione ha confermato quelle dell’anno scorso, confermando le scadenze al 16 giugno e al 16 dicembre. E per quanto riguarda la famosa Imu agricola, l’amministrazione ha deciso di tenerla al minimo di legge prevista, ovvero al 4.6 per mille. E il sindaco Bonfanti ha tenuto a sottolineare come il comune di Noto sia uno dei comuni virtuosi che riesce a tenere le aliquote Imu, Tasi e Tari tra le più basse di tutte.
Nella foto di Paolo Interlando, il sindaco Corrado Bonfanti durante il consiglio comunale di giovedì sera.
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