È stata consegnata la prima strada al Piano alto: si tratta della via Trigona, già percorribile. L’annuncio del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, che ringrazia “sempre tutti i concittadini che, al momento, vivono il disagio del cantiere e che presto potranno gioire con me per questa grande opera pubblica“.
A distanza di oltre 10 mesi dall’inizio dei lavori e di numerose proteste contro l’asfalto, la decisione di pavimentare con mattoni autobloccanti non ha lasciato insensibile l’ex consigliere Aldo Tiralongo che ha sottolineato come la scelta sia “assolutamente inadatta per strade dove il passaggio veicolare è intenso. Tutte le strade del Piano Alto interessate dai lavori intanto sono state totalmente sbarrate, inaccessibili, trasformando un quartiere squarciato e vilipeso in un deserto. I commercianti in ginocchio e sull’orlo del fallimento. I cittadini isolati. Da circa due mesi neppure una autoambulanza, un pattuglia delle forze dell’ordine, un mezzo dei vigili del fuoco, potrebbe accedere per dare soccorso”. E la conclusione di lavori pubblici, consegnati nel maggio 2016 è stata rinviata a gennaio 2017, come inizialmente previsto, e poi a luglio prossimo.
A gennaio scorso, però, sono arrivate le determine dirigenziali per il ristoro alle attività commerciali del Piano Alto colpite dai disagi e per la fornitura degli alberi in piazza Mazzini da parte di un’azienda di Rosolini. Nell specifico, si tratta di 12 piante di Ficus Australis che abbelliranno la piazza ed erano già previsti nel progetto iniziale di riammodernamento del quartiere per un importo totale di 8 mila euro. Quanto al ristoro per i commercianti, sono stati previsti 20.500 euro stanziati dall’amministrazione comunale per aiutare i commercianti a cui i lavori hanno causato una diminuzione del volume d’affare. Dal settore IV, Gestione e Manutenzioni, è arrivata la determina con cui si ripartiscono i fondi tra le 12 attività che ne hanno fatto richiesta, tra cui 2 pescherie, un panificio, un genere alimentare, un albergo per la gioventù, una maglieria, un’edicola, un negozio di frutta e verdura, una macelleria, un tabaccheria, un’agenzia scommesse e una focacceria.
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