Una Noto da guardare dal basso verso l’alto, ma anche da ammirare riflessa sulle gocce d’acqua o in chiave notturna. È il riassunto delle tre foto che hanno vinto la prima edizione del concorso fotografico organizzato dall’associazione culturale Salvatore Zuppardo e dedicato proprio all’ex dipendente comunale. Concorso in cui i partecipanti sono stati chiamati a raccontare il Val di Noto attraverso scatti che racchiudono sogni e ricordi.
Il premio della giuria è andato allo scatto di Tommaso Latina “Arco nero” col seguente giudizio : “l’artista ha colto un aspetto che non appartiene all’iconografia classica del Val di Noto conferendo dignità alla fine decorazione del trine architettonico concepito dalle maestranze del tempo ma che l’occhio dell’osservatore non è avvezzo a scorgere. Si può dunque affermare che l’artista ha catturato l’aspetto “sottana”, l’elemento più intimo, ma ugualmente prezioso della chiesa di Montevergini in una suggestiva contrapposizione all’oscurità della notte“.
La giuria popolare, invece, ha premiato invece il giovane Andrea Roccaro: per lui 237 “mi piace” sulla pagina Facebook dell’associazione. C’è stato spazio anche per il premio Creatività, vinto da Vincenzo Papa con “Gocce di Cattedrale” e col seguente giudizio : “l’artista è riuscito a contestualizzare il tema senza, tuttavia, trascurare l’aspetto artistico e soprattutto creativo. Più volte, infatti, la Cattedrale di San Nicoló è stata immortalata, ma la ripetizione dell’elemento architettonico presente nello scatto e la sua moltiplicazione tendente all’infinito nelle gocce d’acqua che fungono da specchio, rimanda alle opere di Andy Warhol e alla sua pop art”.
Ai 3 vincitori sono andati premi in ceramica realizzati dall’artista netino Andrea Alderuccio e consegnati da Corrado Zuppardo, presidente dell’associazione che porta il nome del padre.