Amministrazione comunale e associazioni culturali assieme contro la dispersione scolastica, atrraverso una serie di appuntamenti che permettano di legare i giovani al territorio e alle tradizioni di un tempo.
Nei giorni scorsi il primo di una serue di incontri conoscitivi e di indagine tra l’assessore alla Cultura Sabina Pangallo e alcune associazioni culturali locali che già in estate hanno collaborato con il Comune per l’organizzazione di alcuni eventi dedicati ai più giovani. Sull scia di questa collaborazione, l’amministrazione comunale vuole ora proporre un calendario di appuntamenti che coinvolga i giovai per tutto l’anno scolastico.
L’idea, dunque, è quella di creare una rete fra tutte le associazioni coinvolte e il Comune che, oltre a mettere a disposizione i suoi spazi, proverà anche a concedere piccoli contributi.
L’esperienza maturata durante le precedenti collaborazioni farà da guida nella redazione dei nuovi progetti che, in ogni caso, dovranno guardare al contrasto della dispersione scolastica: il Comune, infatti, vuole intercettare quella generazione che abbandona la scuola per i motivi più svariati e metterla al centro di una vera e propria azione di contrasto che se non si limiterà a convincerli a rientrare tra i banchi di scuola, ma cercherà di stuzzicare il senso civico e di appartenenza alla società di ogni singolo giovane.