La donna della vita, la sposa, la madre dei suoi figli. La Penelope che lo aspettava a Noto per proteggere la loro Itaca fatta di amore, valori e musica. Mentre lui, novello Ulisse, compiva più e più volte il periplo del globo ma da lei tornava sempre, ormai bello di fama, quella riservata ad uno dei maggiori concertisti siciliani di tutti i tempi.
Questo – e molto altro – ha rappresentato Renata Giudice Bonfanti per il marito Corrado Galzio, per la famiglia costruita in oltre sessantanni di matrimonio, ma anche per la loro città, che in quella gentile e assai fine signora vedeva il simbolo dellamore per il suolo natìo: lo stesso che da quasi mezzo secolo, nonostante gli impegni internazionali, porta il celebre pianista, acclamato al di qua e al di là dellOceano, a dedicare a Noto il grande e articolato progetto del Festival Internazionale Notomusica e dellAssociazione Concerti. Una sfida mai facile nella terra di Sicilia, come sapevano bene Corrado e Renata.
A lei che non cè più, scomparsa improvvisamente lo scorso gennaio, il maestro Galzio offre un commosso, amoroso tributo nella maniera che gli è più propria: il concerto Planctus Mariae, che si terrà il 1 luglio, alle ore 18, ad ingresso libero nella splendida Chiesa di San Carlo al Corso. Per lei ha chiesto al compositore siciliano Giovanni Ferrauto, tra i più titolati del panorama internazionale, di creare un pezzo inedito, Le tue mani. Un ricordo di Renata. Alla sposa che aveva saputo assecondarne la vocazione musicale, Corrado offre un commiato tutto affidato alle poesia delle note.
L’esecuzione vedrà protagonisti artisti ed ensemble di spicco come l’Orchestra da Camera della Camerata Polifonica Siciliana (fondata dallo stesso Ferrauto) e il Coro Perfecta Laetitia Sancti Johannis; direttore dorchestra Francesco Domenico Falci; voce solista il soprano Chiara Vyssia Ursino.
Di rilievo la partecipazione di Giovanni Ferrauto che salirà anchegli sul podio per dirigere, oltre al citato brano in prima esecuzione assoluta, anche la sua evocativa Ninna nanna. Due chicche allinterno di un variegato programma che trascorrerà dal Settecento barocco ai nostri giorni. Nelle navate risuoneranno superbe pagine mozartiane, come Ave Verum corpus, Lacrimosa dal Requiem, Laudate Dominum dai Vespri solenni del confessore. Per non dire dei suggestivi momenti dello Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi: Cujus animam gementem e Vidit suum dulcem natum. Un percorso che prevede inoltre due Ave Maria, di Giulio Caccini e Franz Schubert. E ancora Panis Angelicus di Cesar Franck e In Paradisum dal Requiem di Karl Jenkins, mentre dallopera di Verdi La forza del destino sarà intonata La Vergine degli angeli.
Grande è lattesa per questa soirée musicale che chiude la prima parte della stagione 2012 dellAssociazione Concerti e farà da preludio al XXXVII Festival Notomusica, la cui inaugurazione è fissata per il prossimo 28 luglio. Un appuntamento al quale Renata sarà idealmente presente al fianco del suo compagno di vita.
Orchestra da camera della Camerata Polifonica Siciliana e Coro Perfecta Laetitia
Chiara Vyssia Ursino, soprano Francesco Domenico Falci, direttore con la partecipazione di Giovanni Ferrauto
programma:
Wolfgang Amadeus Mozart – Ave verum corpus
Giovan Battista Pergolesi – Stabat Mater (Cujus animam gementem- Vidit suum dulcem natum)
Giulio Caccini – Ave Maria
Franz Schubert – Ave Maria
Cesar Franck – Panis Angelicus
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem (Lacrimosa)
Wolfgang Amadeus Mozart – Vespri solenni del confessore (Laudate Dominum)
Giovanni Ferrauto – Le tue mani – un ricordo per Renata (prima esecuzione assoluta)
Giovanni Ferrauto – Ninna nanna
Karl Jenkins – Requiem – In Paradisum
Giuseppe Verdi – La forza del destino (“La Vergine degli Angeli”)
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