Presa di posizione del comitato Insieme per la tutela della Salute al termine di una lunga settimana di incontri, proteste e sit-in. Lo fa chiedendo principalmente 2 cose. La prima rivolgendosi al sindaco Corrado Bonfanti per la famosa firma in conferenza dei sindaci che avrebbe dato l’ok al piano per la rifunzionalizzazione dell’ospedale riunito Avola-Noto.
La seconda, invece, chiedendo ad Asp e Regione Siciliana di non ignorare la volontà popolare, quella che – su definizione dello stesso comitato – è “fortemente contraria al piano di rifunzionalizzazione della rete sanitaria che, sulla carta, dovrebbe migliorare il servizio in tutta la zona sud della provincia ma che, invece, suscita molte preoccupazioni e dubbi anche alla luce del mancato rientro dei reparti di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia al Trigona”.
Comitato che inoltre si dissocia “altresì da episodi conflittuali, anche se solo verbali, fra utenti e personale sanitario a cui va tutto il nostro rispetto. Detti episodi nulla hanno a che vedere con il percorso di lotta pacifica intrapreso dalle donne e dagli uomini di questo Comitato che, sin dalla sua formazione, ha posto e continua a porre alla base della protesta il dialogo civile e il rispetto delle leggi e delle Istituzioni”.