Noto, chiodi nel pandoro per “punire” il cane Zack, cucciolo salvato dai vicini di casa

Sarebbero stati lanciati dentro il giardino in cui si trovava la sua cuccia. Secondo i proprietari sarebbe stato punito perché "abbaiava troppo, infastidito dai botti"

Due pezzi di pandoro con all’interno circa una ventina di chiodi piccoli che avrebbero potuto avere un effetto letale sul cucciolo di cane. Un gesto disumano che i proprietari di Zack hanno prontamente denunciato ai Carabinieri di Noto per chiedere venga fatta luce sulla vicenda.

Per fortuna Zack non ha mai ingerito quel pandoro. I fatti si riferiscono al periodo natalizio e il proprietario (Dario Cultrera, studente universitario), in quei giorni si trovava fuori Noto insieme con la sua famiglia. Alcuni vicini di casa, a cui la famiglia aveva chiesto di prendersi cura del cucciolo in loro assenza, hanno notato per caso questi due pezzi di pandoro con all’interno alcuni chiodi, preferendo così “trasferire” il cane in attesa del rientro dei padroni.

Al rientro, hanno formalizzato denuncia ai Carabinieri di Noto, raccontando quanto successo e aggiungendo che potrebbe essersi trattato di un gesto per punire il piccolo Zack, reo di abbaiare un po’ troppo visti i continui botti esplosi nel periodo natalizio nel quartiere.


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