“Si dia inizio al più presto ai lavori di consolidamento e restauro della Chiesa “Ecce Homo” di Noto“. Lo chiede l’On. Vincenzo Vinciullo, Vicario della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’Ars.
La storica chiesa ha subito notevoli danni in seguito al sisma di Santa Lucia del 1990. In seguito, con la Legge 433 del 1991, sono stati stanziati i fondi per poter iniziare i lavori di consolidamento, restauro e messa in sicurezza dell’edificio. Nonostante siano trascorsi quasi 25 anni da quando è stata inserito la chiesa “Ecce Homo” tra quelle meritevoli di finanziamento, i lavori sono stati solo appaltati, ma mai aggiudicati, a quanto pare a causa di un contenzioso.
“Tutto ciò è insopportabile – ha proseguito l’On. Vinciullo – Dopo un quarto di secolo, mentre c’è chi litiga, la chiesa si trova in cattive condizioni e mostra preoccupanti crepe strutturali, rappresentando quindi un pericolo anche per le persone che abitano in sua prossimità.
Per questo motivo il deputato regionale ha presentato un’interrogazione parlamentare, con la quale chiede al Presidente della Regione Siciliana quali provvedimenti intende adottare per poter iniziare i lavori di consolidamento della chiesa “Ecce Homo”, prima che il tempo peggiori ulteriormente la situazione.