Noto: “Chiediamo al Sindaco la chiusura immediata del rifugio di Contrada Volpiglia”, così il Dott. Moscuzza

 Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota del Dott. Agr. Vincenzo Moscuzza, Titolare dell’Agriturismo Terra di Pace – Noto, in risposta a quanto dichiarato ieri dal Sindaco Bonfanti sui latrati dei cani ospitati nel rifugio sanitario di contrada Volpiglia (Leggi Qui):

Gentile Sindaco, prendo atto della sua azione pubblicitaria mirante a far credere che, dopo 10 anni, la Sua Amministrazione stia risolvendo il problema delle 20 famiglie che risiedono intorno al Rifugio Sanitario per cani di proprietà del Comune di Noto.

Dal 2003 i Sindaci che l’hanno preceduta hanno detto le stesse cose e se vuole le mostro i documenti. Oggi, dopo 10 anni nulla è cambiato. I danni alla salute, alla serenità degli abitanti della C.da Volpiglia ed alle attività economiche, generati dal Suo Rifugio sono sempre sono ingenti. Noi e la nostra salute, di cui a Noto lei è il responsabile, non possono attendere i Vostri tempi burocratici. Venga a stare in c.da Volpiglia e cambierà idea sul suo comunicato stampa che prefigura svariati anni prima della realizzazione del nuovo “Rifugio Sanitario per cani” in una zona diversa

 

Noi chiediamo Perentoriamente e Primariamente, per tutelare la salute dei suoi concittadini, l’immediata chiusura del rifugio che tanti danni procura agli stessi cittadini residenti in c.da zisola-volpiglia ed alle attivita’ turistiche circostanti ed il trasferimento degli animali in altro luogo.  Le Comunico che l’inadempienza istituzionale sua e dei suoi predecessori ci vede oggi costretti a depositare formale denuncia alle forze dell’ordine ed al prefetto di siracusa, a tutela della nostra salute
 
Secondariamente: L’espletamento di tutto quanto necessario per avviare l’iter che lei nel comunicato stampa odierno pubblicizzava per una risoluzione futura dell’annoso problema e nel rispetto del benessere degli animali. In mancanza di accoglimento immediato delle superiori e legittime richieste le preannuncio  azioni di denuncia eclatanti, pubbliche e nel rispetto della legge, anche durante l’infiorata 2013, di cui lei e la sua amministrazione, come quelle precedenti, dovrete ritenervi responsabili politici ed ispiratori
“.

 


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