Sono 76 i nuovi positivi al covid in provincia di Siracusa nelle ultime 24 ore

Noto, Cgil sull’ufficio Postale di San Corrado: “L’apertura a giorni alterni stride con il concetto di distanziamento sociale”

E chiedono l'intervento del sindaco Bonfanti per ripristinare l'apertura quotidiana

Dopo la grande emergenza “Covid 19” si è passati alla fase due del coronavirus e il Governo ha fornito i dettagli su quella che doveva essere la fase di “convivenza col virus” e Slc Cgil Siracusa continua nell’evidenziare come già dal mese di giugno hanno riaperto negozi, musei, ristoranti, bar ed altro ancora.

Poste Italiane ha predisposto a livello centrale una graduale riapertura degli uffici postali che oggi alla luce anche del numero di contagi che si riscontrano in questa provincia è anacronistica.

“Riflettere – dicono –  se l’ufficio di San Corrado di Fuori che fa parte del comune di Noto debba restare aperto a giorni alterni, ci sembrano scelte controproducenti per quello che il Governo e tutte le direttive scientifiche richiedono… il ”distanziamento sociale”. Ricordiamo che il cliente che si dovesse recare negli uffici postali appena evidenziati, nei giorni di chiusura, sarà costretto ad allungare le file di attesa degli uffici postali vicini, con grave pregiudizio per la salute degli stessi … rammentiamo che in Sicilia e ancor di più nella provincia di Siracusa, dove questi uffici sono ubicati, le temperature esterne si aggirano in questi giorni intorno ai 30 gradi e nei prossimi giorni con l’avvento sempre maggiore della stagione estiva si riscontreranno temperature prossime ai 40 gradi cosa che rientra nella normalità per questa nostra provincia”.

Per questo Slc Cgil Siracusa chiede al sindaco Bonfanti di consultarsi con Poste Italiane e attivare anche congiuntamente a quest’Organizzazione sindacale tutte quelle azioni, per la difesa dei concittadini di San Corrado di Fuori “per non farli classificare, crediamo, di serie “B”.


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