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Noto, Cettina Raudino o Giovanni Lorefice, chi entra in Consiglio comunale? Enigma risolto…

Bisogna risalire ad un comma della legge regionale 17 del 2016 per trovare una importante, ma probabilmente definitiva, chiave di lettura

A 11 giorni dalla proclamazione del nuovo sindaco Corrado Figura (era sabato 16 ottobre) manca ancora la composizione ufficiale del nuovo consiglio comunale. O meglio, a dire il vero sin dal giorno dopo l’elezione di Figura, sono stati chiari gli equilibri all’interno delle coalizioni e delle liste, con le posizioni ben definitive. L’unico dubbio è stato di interpretazione.

E’ stato  importante, infatti, riuscire ad approfondire la questione 16° seggio, ovvero il seggio da destinare al candidato a sindaco sconfitto (o al miglior sconfitto), in questo caso Aldo Tiralongo. Per riuscire a spiegarlo bene, però, bisogna fare un piccolo passaggio indietro, per poi arrivare alla conclusione e, pensiamo, anche alla risoluzione di un enigma che cambia gli equilibri di maggioranza e i suoi numeri, rendendola ancora più bulgara di prima.

Primo passo: l’applicazione del Metodo d’Hondt senza tenere in considerazione il seggio per Tiralongo, con il calcolo dei coefficienti per ciascuna lista, assegnava in ordine i 16 seggi, partendo il primo a Noto Nostra, proseguendo per Noto 3.0….arrivando poi al 15° seggio, spettante a Passione Civile, lista collegata ad Aldo Tiralongo, mentre il 16° a Noto Movimento Popolare, lista collegata a Corrado Figura.

In un primo momento, si è pensato che il seggio da cedere ad Aldo Tiralongo fosse quello di Noto Movimento Popolare, in quanto la lista con il 16° ed ultimo coefficiente utile per ottenere un seggio (che sarebbe stato il terzo), andando a configurare un consiglio comunale formato da 12 consiglieri eletti tra le fila di maggioranza e 3+1 tra le liste di opposizione. Non convinti di questa ricostruzione, siamo andati a cercare i riferimenti normativi ed ecco cosa ci ha restituito la nostra ricerca.

Il comma 2-b dell’articolo 3 della Legge regionale numero 17 dell’11 agosto 2016  (consultabile qui) “Disposizioni in materia di elezione del sindaco e del consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali. Modifica di norme in materia di organo di revisione economico- finanziaria degli enti locali e di status degli amministratori locali”, recita quanto segue: “All’articolo 4 della legge regionale n. 35/1997 e successive modifiche ed integrazioni sono apportate le seguenti modifiche…b) dopo il comma 3 bis è aggiunto il seguente: “3 ter. Ai fini della determinazione dei seggi da attribuire alle liste o ai gruppi di liste non collegate al candidato alla carica di sindaco proclamato eletto, è detratto un seggio da assegnare ai sensi del comma 7.”;

Tradotto, vuol dire che a cedere il seggio ad Aldo Tiralongo deve essere la lista della sua coalizione che ha ottenuto il coefficiente più basso, dunque Passione Civile. Per effetto di ciò, Cettina Raudino non sarebbe eletta al consiglio comunale, con la minoranza che si fermerebbe a 3 consiglieri (2+1) mentre la maggioranza otterrebbe un seggio in più, con Noto Movimento Popolare che porterebbe a 3 i consiglieri eletti, riportando in aula Giovanni Lorefice.

Tutto questo in attesa di conferme. Dopo la proclamazione degli eletti, ci saranno 15 giorni per la convocazione del primo consiglio comunale che sarà presieduto da Pietro Rosa, il consigliere anziano che ha ottenuto più preferenze personali (585).


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