I dati Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sui valori percentuali della raccolta differenziata sul territorio comunale necessitano di uno studio più accurato e dettagliato. Solo così, secondo il sindaco Corrado Bonfanti, si può capire che la diminuzione di circa 2 punti percentuali nella raccolta differenziata. Incrociando i dati del 2015 e del 2016, infatti, si registra questo calo che sarebbe condizionato anche dalla diminuzione dei rifiuti prodotti per persona, risultato del compostaggio domestico della frazione umida.
Non è pensabile secondo il primo cittadino che col forte incremento delle presenze nel territorio netino e con la presenza significativa per circa 8 mesi all’anno di ospiti nelle strutture ricettive e nei ristoranti, si passi da circa 87 kg di rifiuti organici prodotti a persona nel 2011 a circa 47 kg nel 2016. Per Bonfanti l’unica spiegazione sta nel fatto che la quantità di rifiuto organico destinato al compost non risulta registrato nella banca dati.
Dal 2011 si è passati dal 29,33% al 27,27% del 2013, per poi diminuire nel giro di 3 anni fino al 19,42% nel 2016. Dati che stridono fortemente con i progetti e le azioni messe in atto dal Comune. Per il sindaco, quindi, il problema va affrontato sotto un aspetto diverso cercando risposte sulle politiche portate avanti come amministrazione comunale o gli investimenti fatti in infrastrutture o campagne di sensibilizzazione.
Ma se da un lato è vero che l’amministrazione comunale sta portando la differenziata anche nelle contrade, è vero anche che i controlli sono partiti solo molto dopo l’avvio della raccolta e che non sono sufficienti. Inoltre i cittadini chiedono sistemi più semplici e informazioni maggiori.
I dati fanno discutere anche il Movimento 5 Stelle che non è convinto dalle spiegazioni del sindaco e ha rispolverato i verbali di un Consiglio comunale del 2016, facendo notare che in quell’occasione il sindaco ammise l’aumento dei rifiuti non differenziati prodotti dai cittadini giustificando l’aumento della Tari.
Due spiegazioni diverse e che secondo i pentastellati nasconderebbero una verità piuttosto scomoda: in città la raccolta differenziata non è riuscita a decollare nonostante lo sforzo dell’amministrazione comunale. L’argomento, comunque, è destinato a far discutere e proprio il Movimento 5 Stelle chiede all’amministrazione comunale un incontro per approfondirlo.
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