Noto, Bonfanti: “Sì all’azienda consortile per il servizio idrico, cambierà la gestione e aumenteranno gli investimenti”

Dopo il voto unanime dell'assemblea dei sindaci della provincia

“D’accordo e felice che si sia deciso di affidare a un’azienda consortile con tutti i comuni della provincia di Siracusa la gestione del servizio idrico integrato”. Anche il sindaco di Noto Corrado Bonfanti esprime il suo compiacimento sulla svolta riguardante l’acqua pubblica in provincia. Una svolta arrivata la scorsa settimana, quando l’assemblea dei sindaci riunita in Ati ha deliberato all’unanimità, questo passaggio importante, a conferma di uniformità e trasversalità di vedute dei sindaci della provincia. Voto che avvia una vera e propria rivoluzione in termini di gestione per il futuro.

La gestione del servizio idrico integrato sarà pubblica ed avverrà seguendo le linee guida del piano d’ambito, attraverso la creazione di una azienda consortile he, una volta avviata, provvederà a nuovi investimenti con un aspetto che non va sottovalutato: non si andrà alla ricerca del profitto, come succedeva con aziende esterne, ma alla ricerca della parità del bilancio A Noto, il servizio idrico è attualmente gestito dall’Aspecon, azienda municipalizzata.

“Cambierà molto, per non dire tutto – aggiunge Bonfanti – quando la nuova azienda sarà operativa e dunque la gestione provvisoria di Aspecon sarà dunque terminata. E’ un obiettivo importante quello raggiunto giorni fa insieme con gli altri sindaci della provincia. In entrambi i programmi elettorali ho manifestato l’impegno affinché la gestione dell’acqua fosse affidata ad un’azienda consortile di diritto pubblico costituita dai comuni componenti l’ambito idrico. Nel momento in cui è stato possibile raggiungere questo obiettivo ho mantenuto il mio impegno verso gli elettori ma, penso onestante, anche nei confronti di tutta la mia comunità”.


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