La Regione Siciliana ha nominato un commissario per velocizzare l’iter di approvazione del previsionale 2018-2020 ma intanto il documento è già stato approvato dalla giunta comunale e si attende l’ok dei revisori dei conti. Dopo potrà arrivare in consiglio comunale per la definitiva approvazione.
Toccherà al dott. Giovanni Cocco, nominato dall’assessorato regionale alle Autonomie, controllare che tutto fili liscio e che l’iter venga completato nel giro di 30 giorni. Noto non è l’unico comune ritardatario della provincia, dato che altri 9 sono stati commissariati per lo stesso motivo: Siracusa, Augusta, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Francofonte, Pachino, Portopalo e Rosolini non hanno rispettato la data ultima per l’approvazione del documento.
Il principale strumento per la gestione economica e finanziaria dell’ente comunale ha comunque già ricevuto l’ok della giunta. Era il 23 agosto quando i 4 assessori hanno approvato all’unanimità con la delibera numero 143 il bilancio di previsione finanziario 2018/2020, dando cosi il via al secondo passaggio, quello appunto del controllo dei 3 revisori dei conti.
Il documento piuttosto tecnico e pieno di riferimenti ad altri atti propedeutici già approvati dal consiglio comunale (piano alienazioni, regolamento tariffe Tari, giusto per citarne alcuni), prevede alla voce “entrata” circa 59 milioni di euro per il 2018. Cifra che aumenta nelle previsioni per il 2019 spingendosi fino 61 milioni di euro, per poi riabbassarsi nel 2020 a 50 milioni.
Voce “entrata” che per forza di cose è la stessa della voce “spesa” per i prossimi 3 anni.
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