Dal 20 al 30 Settembre, Palazzo Trigona sarà protagonista di una mostra a scopo benefico. Venti artisti metteranno infatti all’asta le proprie opere per sostenere l’A.R.M.R. (Aiuti alla Ricerca sulle Malattie Rare).
L’idea di celebrare a Noto, afferma il Sindaco Corrado Bonfanti, i primi venti anni dalla fondazione dell’ARMR (Aiuti Ricerca Malattie Rare) è nata in occasione della presenza in città, ospiti della delegazione locale, della presidente nazionale Cav. Dott.ssa Daniela Guadalupi e del prof. Silvio Garattini, ospiti della delegazione locale, insieme con altri membri del direttivo nazionale.
Avevo avuto modo di conoscere, attraverso le numerose iniziative di solidarietà, l’attività della Delegazione di Noto e, in modo particolare, ero rimasto molto colpito dalla determinazione e dall’inesauribile energia della sua presidente, signora Lucia Striano.
Non immaginavo, però, che da Noto partissero preziosi contributi per la realizzazione degli obiettivi statutari e che la nostra Città esprimesse un così importante ruolo a sostegno della ricerca scientifica.
La ricerca sulle malattie rare è purtroppo penalizzata da fattori economici, perché gli investimenti finalizzati alla produzione dei farmaci necessari per debellarle non assicurano un ritorno economico adeguato alle industrie farmaceutiche. Eppure i malati, colpiti da queste patologie, sono persone al pari di chi può beneficiare di terapie adeguate e sperare nella guarigione, con gli stessi diritti e con la stessa voglia di vivere.
Se non avessi avuto la consapevolezza che la mia comunità ha sempre dimostrato uno spiccato senso di solidarietà e vicinanza al più debole e bisognoso, non avrei mai avanzato una candidatura così impegnativa e di grande responsabilità.
Papa Francesco, in un suo recente discorso, ha detto che la solidarietà, seppure considerata, purtroppo, nell’epoca della modernità quasi una parolaccia che fa paura per il mondo più sviluppato, deve essere intesa come ”servire, riconoscere e accogliere le domande di giustizia, di speranza e cercare insieme delle strade, dei percorsi concreti di liberazione”.
Facendo tesoro di questo insegnamento e mosso da grande ottimismo, sostenuto dalla consapevolezza che la Fondazione Internazionale Aiuti per la Ricerca delle Malattie Rare e L’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” contribuiranno ad alimentare la speranza con risposte sempre più concrete, saluto la celebrazione di questo Ventennale con l’orgoglio di essere il primo cittadino di Noto, città solidale.
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