Si è chiuso con una sentenza di assoluzione il processo a carico di cinque membri di una famiglia netina, accusati a vario titolo di lesioni aggravate, violazione di domicilio e minacce nei confronti di una coppia locale, costituitasi parte civile.
I fatti contestati risalgono ad agosto 2018. Dopo oltre sette anni di iter giudiziario, il Giudice Monocratico del Tribunale di Siracusa ha accolto le argomentazioni della difesa, rappresentata dall’avvocato Natale Vaccarisi, assolvendoli: due imputati perché “non hanno commesso il fatto” e tre perché “il fatto non sussiste” o “non costituisce reato”, contrariamente alle richieste di condanna avanzate dal Pubblico Ministero e dal legale della parte civile.
Durante il dibattimento, la difesa ha sottolineato come, pur essendo avvenuto un alterco – mai negato dagli imputati – non ci fosse alcuna responsabilità dei membri del nucleo familiare per il danno subito dal marito della coppia querelante. La strategia si è basata sulle contraddizioni nelle dichiarazioni delle parti civili, sugli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine il giorno dell’alterco e sulla documentazione relativa all’accesso in ospedale di uno degli imputati.
Nell’ottobre 2021, era stata emessa un’ordinanza di sequestro conservativo su due immobili della famiglia, con l’obiettivo di garantire un eventuale risarcimento del danno. Con la sentenza di assoluzione, questi provvedimenti sono ora revocati.
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