“Ho preso la tessera del Pd”. Spiazza, ma non troppo, tutti con questo annuncio Aldo Tiralongo, consigliere comunale e candidato a sindaco alle scorse elezioni amministrative.
Annuncia l’ingresso in un partito che, contestualmente, ritorna in consiglio comunale: oggi seduta ordinaria, durante la quale Tiralongo si costituirà come gruppo Pd-Progressisti. Ingresso che spiega così, salutando, ma solo formalmente, gli amici di Passione Civile, il movimento di cui era espressione e che si augura di ritrovare presto accanto per intraprendere questo percorso di ricostruire di un’ala moderata in città.
“In un momento storico – dice – in cui i partiti tradizionali sembrano aver perso la capacità attrattiva e tanti si rivolgono a partiti personali, la mia scelta può apparire un ritorno al passato. Invece ha e vuole avere il senso di un impegno e di un contributo per un orizzonte nuovo che veda il PD al centro di una politica che riscopre i valori della nostra democrazia, della nostra costituzione, i valori e i diritti della persona, della solidarietà, della partecipazione”.
“Nel prossimo Consiglio comunale – prosegue – mi costituirò come gruppo PD/Progressisti. Perché il mio impegno col PD sarà volto a creare un campo ampio, aperto a quanti, singoli, gruppi, movimenti, sentano il bisogno e l’urgenza di costruire a Noto una identità collettiva, che sentano il dovere di assumersi la responsabilità di ricostruire. Con un nuovo linguaggio che ponga al centro la persona in quanto titolare di diritti. Lascio Passione Civile con la certezza che la ritroverò protagonista in questo nuovo orizzonte, così come è stata in questi anni protagonista, presidio di legalità, di civiltà, di partecipazione, incarnando la voglia di cambiamento”.