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Noto, al via Giacinto Festival: “Differenze, diritti e democrazia”

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Noto, al via Giacinto Festival: "Differenze, diritti e democrazia"

Differenze, Diritti, Democrazia: sono queste le tre parole guida attorno a cui ruota la XII edizione del Giacinto festival – nature Lgbt+, la rassegna di informazione e approfondimento sulle tematiche LGBT+ ideata dal direttore artistico Luigi Tabita. Forte di una storia che l’ha vista crescere ed affermarsi come uno dei punti di riferimento nazionali per il dibattito sui diritti civili, la manifestazione torna ad animare il centro storico di Noto (SR) il 17 e 18 agosto, trasformando la città barocca in uno spazio libero di riflessione, arte e partecipazione democratica.

Un traguardo importante per un festival che in questi dodici anni ha saputo costruire ponti, promuovere la cultura dell’inclusione e offrire alla comunità strumenti conoscitivi per superare discriminazioni e stereotipi, sempre con il sostegno delle istituzioni e di partner storici.

“L’edizione di quest’anno – dice Luigi Tabita – è dedicata a tre parole che definiscono il nostro presente e il futuro che vogliamo costruire: Differenze, Diritti, Democrazia. Tre valori intrecciati, perché non esiste democrazia senza il pieno riconoscimento dei diritti, né diritti senza il rispetto delle differenze. In un tempo in cui le conquiste civili non possono essere date per scontate, il Festival rinnova il suo impegno a fare della cultura uno spazio di libertà, confronto e partecipazione. Attraverso i vari appuntamenti vogliamo affermare il valore di una società aperta, inclusiva e capace di accogliere ogni identità. È questo il senso del nostro incontro: trasformare le differenze in ricchezza, i diritti in responsabilità condivisa e la democrazia in una pratica quotidiana”.

La due giorni del festival come sempre animerà Noto, ormai conosciuta come città dei diritti.

“La manifestazione, nel corso degli anni, ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel panorama culturale della nostra città – dice il sindaco della città Corrado Figura – , offrendo occasioni di informazione, approfondimento e confronto sui temi dei diritti, dell’inclusione e del rispetto della persona. Noto desidera essere riconosciuta non solo per il suo patrimonio artistico, ma come una comunità aperta, capace di accogliere e valorizzare le persone nella loro unicità. Desidero ringraziare Luigi Tabita e tutti gli organizzatori per continuare a rendere questa manifestazione un appuntamento di rilievo per la nostra città”.

Durante le due giornate, Giacinto Festival propone un itinerario che spazia dalla rilettura del mito antico fino all’attualità politica e ai linguaggi contemporanei, intrecciando letteratura, proiezioni e grandi talk sul palco.

Lunedì 17 Agosto Il Festival si aprirà alle ore 19.00 presso il Cortile delle Arti con l’inaugurazione della mostra “Raccontare la violenza: donne tra mito e storia”, a cura del Dipartimento di Studi Classici, Linguistici e della Formazione dell’Università “Kore” di Enna. Un percorso visivo e analitico che affronta la violenza di genere attraverso un fecondo dialogo tra mito antico, storiografia e drammaticità del contemporaneo.

La sera, ci si sposterà nella Piazza Municipio dove, alle ore 21.00, si terrà uno dei momenti centrali dell’edizione: il panel “10 anni di unioni civili: conquiste, sfide e prospettive”. A dieci anni dall’approvazione della legge, l’incontro intende fare il punto sul cammino percorso dalla comunità LGBTQIA+, riflettendo sulle conquiste ottenute ma anche sulle tutele ancora mancate. A parlarne saranno ospiti d’eccezione: l’eurodeputata Carolina Morace, l’artista e attivista Vladimir Luxuria e il content creator Luis Salvi.

Martedì 18 Agosto. La seconda giornata partirà alle ore 18.00 nel Cortile delle Arti con la letteratura. Verrà presentato il libro “Ho guardato la bellezza con i miei occhi” di Barbara Becheroni, un lavoro che ricostruisce la vita intima e la produzione poetica di August von Platen, autore tedesco queer vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento e scomparso proprio in Sicilia, a Siracusa. L’autrice dialogherà con il giornalista Vincenzo Rosana, con le letture interpretative affidate all’attore Corrado Drago.

La XII edizione del festival si chiuderà alle ore 21 con la proiezione del docufilm “Bellezza, addio”, diretto da Carmen Giardina e Massimiliano Palmese: un’opera toccante che, a trent’anni dalla morte del poeta Dario Bellezza, ne ripercorre la vicenda umana e artistica. L’appuntamento e la proiezione saranno introdotti da Alessandro Motta, Presidente di Open Catania.

Partner della manifestazione: Euro Pride 2027, Stonewall GLBT+ Siracusa, Agedo, Amnesty International, Open Catania, No Hate Speech Movement Italy- No all’odio, Compagnie Internationale, Giosef Siracusa, Astrea in memoria di Stefano Biondo.

Sostenitori: Di Pietro Group, P.A.R.O.S.H., CGIL Sicilia, Pasticceria Alfio Neri.

Patrocini: sotto l’Alto patrocinio del Parlamento europeo, del Senato della Repubblica Italiana, dell’Assessorato alla Cultura-Comune di Noto.

Ottavio Gintoli

Ottavio Gintoli

Giornalista pubblicista dal 2012, di base a Noto. Ha iniziato con lo sport e oggi scrive di politica, cronaca, cultura ed eventi. Firma anche per La Sicilia; nel network dal 2015. Il…

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