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Noto, Al museo del mare di Calabernardo arrivano i rebreathers: nuove tecnologie di immersioni subacquea

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Lo scorso martedì al museo del mare di contrada Calabernardo si è parlato di nuove tecnologie di immersioni subacquea da impiegare nella ricerca scientifica.

I Rebreathers sono i robot automatici che permettono di respirare fino a 250 metri di profondità e si è proceduto sia a una dimostrazione pratica del loro utilizzo sia all’approfondimento teorico su tempi e modi per metterli a disposizione della scienza. I reperti archeologici recuperati finora sono risultati fondamentale per lo studio del territorio marittimo e i rebreather possono essere utilissimi.