Noto, Agricoltura: Legambiente premia gli “Ambiasciatori del territorio”

Sarà la prima azienda vitivinicola italiana che porterà la bandiera di Legambiente come “Ambasciatrice del territorio”. Sabato alle 19 nella struttura di contrada “Baracchino – San Lorenzo”, l’impresa “Paternò vigneti e cantine” otterrà l’ambito riconoscimento per aver attuato un’agricoltura fondata su buone pratiche ambientali e sociali, conferito da Legambiente.

Nell’ambito della I edizione dell’evento “Pioggia di stella, festa al tramonto su Biologico, Cultura e Territorio”, l’imprenditrice Marilina Paternò e Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, presenteranno il protocollo d’intesa tra l’azienda vitivinicola e l’associazione, che verrà ratificato successivamente dai vertici nazionali di Legambiente. La serata, articolata in diversi momenti, sarà anche un momento di preludio alla notte delle stelle cadenti. È previsto un “Incontro sotto gli ulivi”, moderato dalla giornalista Paola Altomonte, a cui parteciperanno anche Carmelo Maiorca, vice presidente di Slow food Sicilia, Fabio Moschella, presidente del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa Igp, il regista Alessandro Lunardelli e il sindaco di Pachino, Roberto Bruno.

A seguire ci sarà “L’oasi delle cose buone”, con la partecipazione delle più importanti aziende di prodotti tipici siciliani. Nel presidio “Slow food” curato da Franco Motta, fiduciario Slow food Siracusa, si discuterà sul tema “Laboratorio del Gusto con i Presidi Slow Food della Mandorla di Noto, del Cavolo Vecchio di Rosolini e col Miele di Timo Ibleo”. E poi ancora arte e mostre fotografiche, curate da Denise Spicuglia, la musica degli Astro quartet e degustazioni dei vini dell’azienda. Nel ricco programma dell’evento, alle 21,30 è prevista la performance “Storia di Altra Terra”, promossa dall’associazione Onlus “L’albero della vita” e dall’associazione “Stella Maris Sicilia Onlus”, il centro Sprar di Pachino. E oltre ai calici ci saranno anche le stelle. In chiusura di serata ci sarà la possibilità di osservare gli astri grazie ai dispositivi messi a disposizione dall’associazione Astrofili netini “Nuccia Corradina Ferro Astronoto”.


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