Osserva da lontano, ma non troppo, la situazione Trigona il dott. Vincenzo Adamo, presidente del Comitato per la tutela della salute nella zona sud della provincia di Siracusa e in prima linea, da sempre, in difesa del nosocomio netino.
E’ stato uno tra i primi a dire la sua dopo l’audizione in commissione Salute del sindaco Corrado Figura e del presidente del Consiglio Comunale Pietro Rosa, e non è uno di quelli che si lascia impressionare dalle belle parole. E non è nemmeno tanto contento di quanto successo.
“Le mie sono osservazioni per lo più negative – dice Adamo – se ci riferiamo alle convinzioni espresse in passato dall’allora consigliere Rosa che in VI Commissione appariva assolutamente intransigente sull’utilizzo e l’ingresso dei privati al Trigona. Inoltre si ci è limitato ad esporre ed accettare una “ apertura e disponibilità” da parte dell’assessore Razza in assenza di fatti concerti, sottoscritti e verbalizzati. Infine, non esiste alcun atto scritto che vieti al Direttore Generale di mettere in atto il trasferimento dell’Unità Semplice di Ortopedia e Traumatologia dall’Ospedale Trigona al Presidio di Avola e la chiusura del Pronto Soccorso di Noto”.
“L’unico aspetto positivo – conclude Adamo – è se prestissimo, sulla Gurs, venisse pubblicato un decreto regionale che ufficializzi quanto detto in Commissione”.