Noto, a Testa dell’Acqua i festeggiamenti per Sant’Isidoro

Il Covid19 annulla gli eventi in programma ma l'atmosfera è stata quella di sempre

Nonostante il Covid19 abbia costretto il comitato organizzatore a rivedere tutti i tradizionali appuntamenti che arricchiscono e rendono unica l’atmosfera di quei giorni, ieri Testa dell’Acqua ha festeggiato Sant’Isidoro Agricola, il protettore dei contadini.

Lo ha fatto con una celebrazione eucaristica presieduta da don Ignazio Petriglieri a cui hanno partecipato tanti fedeli. Presenti il sindaco Corrado Bonfanti e il suo vice Nino Sammito, e la celebrazione è stata arricchita dalla presenza del simulacro di Sant’Isidoro posizionato dinnanzi all’altare. Presenti anche il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Testa dell’Acqua Mar. Antonio Guarino e il Comandante della 137^ Squadriglia Radar Remota di Mezzo Gregorio Magg. Antonio Ascolese.

Le restrizioni antiCovid19 hanno costretto il comitato organizzatore ad annullare la processione del simulacro e gli altri appuntamenti che precedono la festa, ma l’atmosfera è stata la stessa respirata negli anni passati: il simulacro non è stato portato in processione ma è stato solamente “esposto” per qualche minuto dal portone centrale verso la piazza.


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