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Noto, 5 nuove aule per l’istituto Maiore grazie ai fondi del Governo per gli interventi di edilizia leggera

Il plesso è stato intitolato alla prof. Anna Maria Ciccone, docente di Fisica che salvò il patrimonio bibliotecario dell'Università di Pisa dai saccheggi dei nazisti

Da ieri l’istituto comprensivo Francesco Maiore può contare su 5 nuove aule, a cui si aggiungono i servizi igienici ed altri spazi riservati al personale scolastico. Sono state ricavate in un edificio privato di via Maiore e consentiranno lo svolgimento delle lezioni nel pieno rispetto delle distanze e delle norme anticontagio da Covid-19. La nuova sede distaccata del Maiore è stata intitolata alla netina Anna Maria Ciccone, professoressa di Fisica all’Università di Pisa che nel 1944 difese il patrimonio universitario dell’Istituto in cui insegnava dal saccheggio dei nazisti.

Si tratta di un intervento effettuato dal Comune di Noto grazie ai fondi del Governo nazionale per interventi di edilizia leggera per rendere utilizzabili nuovi spazi, da mettere a disposizione degli istituti comprensivi. Grazie ai fondi, è stato possibile siglare l’accordo per l’utilizzo delle stanze e, dopo il progetto curato dall’Ufficio tecnico, renderle utilizzabili come aule. Al loro interno, infatti, sono già stati installati i banchi monoposto mentre nei corridoi è stata installata l’apposita segnaletica per gli spostamenti di alunni e personale scolastico.

Presenti il sindaco Corrado Bonfanti e l’assessore alla Pubblica istruzione Marta Fitula, il dirigente scolastico del Maiore Desiree Coco, i docenti e i collaboratori scolastici, le rappresentanti della Fidapa di Noto Francesca Ritrovato e Maria Teresa Scrofano ed il preside Corrado Spataro.


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