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Noto, 400mila euro dal Pnrr per la realizzazione di una mensa scolastica

L'intervento dovrebbe riguarda l'istituto comprensivo Francesco Maiore di via Roma

Siracusa e Palazzolo Acreide “ammesse con riserva” mentre per Noto il finanziamento da 400mila euro è già realtà. Questo l’esito della graduatoria pubblicata dal ministero dell’Istruzione per quanto riguarda il “Piano di estensione del tempo pieno e mense”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. Il capoluogo ha presentato due progetti, da 930mila euro il primo e da 974mila euro il secondo ed entrambi sono stati ammessi con riserva. Anche Palazzolo Acreide ha presentato due progetti, con richieste più ristrette (188mila e 197mila euro) e anche in questo caso l’ammissione e con riserva. Solo uno, invece il progetto presentato da Noto – il 28 febbraio – ammesso a pieno titolo e che riguarda, così come riporta il documento pubblicato dal Ministero dell’Istruzione, la “demolizione/ricostruzione/ampliamento” di una struttura già presente.

Da una serie di verifiche, sembra che l’intervento dovrebbe riguardare l’istituto comprensivo Maiore, nel dettaglio una parte dei locali utilizzati per la mensa che sono adiacenti alla palestra.

L’avviso ha come obiettivo finale quello di aumentare la disponibilità di mense scolastiche, anche per facilitare il tempo pieno, ed è rivolto esclusivamente ai comuni per le scuole di primo ciclo e alle province per i convitti. Con questo progetto si persegue l’attuazione graduale del tempo pieno, anche attraverso la costruzione o la ristrutturazione degli spazi delle mense per un totale di almeno 1.000 edifici

E il Comune di Siracusa, così come Noto e Palazzolo hanno mandato al fotofinish i propri progetti, sfruttando l’ultimo giorno utile previsto per il 28 febbraio scorso. Il ministero ha adesso pubblicato le graduatorie della misura, per cui sono stati stanziati 400 milioni di euro utili a finanziare proposte progettuali relative esclusivamente alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di spazi adibiti a mense scolastiche appartenenti a edifici pubblici destinati al primo ciclo di istruzione e ai convitti gestiti da province, città metropolitane ed enti di decentramento regionale, censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.

Ma vista l’ammissione con riserva, adesso Siracusa e Palazzolo Acreide se vorranno realmente accedere al finanziamento dovranno fare in fretta per mandare tutte le integrazioni richieste dal Ministero


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