Noto, 12 anni fa la riapertura della Cattedrale, il ritorno dell’urna di San Corrado e la prima solenne celebrazione

Fu il ritorno alla normalità, violata per 11 lunghi anni

12 anni. Tanti ne sono passati da quel 18 giugno 2007 che segnò un altro inizio per la città Barocca. Quel giorno, infatti, la comunità netina riabbracciò definitivamente la sua Cattedrale, simbolo di speranza e rinascita, a 11 anni dal crollo della cupola.

Furono 11 lunghi anni, la città conobbe uno dei momenti più difficili, l’economia stagnava nonostante il fresco riconoscimento Unesco e quella cupola crollata che sembrava graffiare non solo il cielo sopra Noto ma anche gli animi dei netini.

Il 18 giugno avvenne la cerimonia ufficiale di riapertura della Cattedrale, presenti quel giorno a Noto l’allora Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Governatore della Regione Siciliana Totò Cuffaro, i presidenti delle provincie di Siracusa e Ragusa Bruno Marziano e Franco Antoci, gli allora sindaci dei 9 vicariati della diocesi di Noto e tutto il clero, tra cui anche il vescovo emerito mons. Salvatore Nicolosi e l’allora vescovo mons. Giuseppe Malandrino. In quel clero, anche il futuro arcivescovo di Palermo mons. Corrado Lorefice.

Ma la festa che segnò il cuore dei netini allora avvenne la sera precedente, quando l’urna di San Corrado rientrò per la prima volta nella Cattedrale ricostruita e pronta a ritornare riferimento per la città e per la comunità. Era il 17 giugno, la festa di San Corrado era ancora lontana (quell’anno venne fatta anche la traslazione all’eremo di San Corrado di Fuori), era il ritorno alle vecchie abitudini. Quelle mancate per 11 lunghissimi anni.

Ecco sotto il video del ritorno dell’urna in Cattedrale e quello della deposizione nella cappella dedicata a San Corrado


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo