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Natale a Noto, tra luci, cantieri e grandi eventi: una città che vive tutto l’anno

Lo sguardo dell’amministrazione è già rivolto al 2026, che si aprirà con appuntamenti di forte valore simbolico e mediatico

Noto accende il Natale e, con le luci del grande albero secolare del centro storico, accende anche l’inverno. Il cuore barocco della città torna a riempirsi di colori, musica e presenze, confermandosi tra le mete siciliane più attrattive anche nei mesi tradizionalmente lontani dalla stagione turistica.

Il cartellone natalizio si snoda fino all’Epifania con un programma pensato per famiglie, bambini e visitatori: dalla Casa di Babbo Natale al Teatro Tina Di Lorenzo agli spettacoli teatrali e musicali, dagli eventi dedicati ai più piccoli alla pista di pattinaggio alla Villa Comunale, senza dimenticare il luna park e le iniziative al Piano Alto, in piazza Mazzini, oggi uno dei luoghi simbolo della rinascita urbana netina. A completare l’atmosfera, i presepi artistici nell’ex chiesa di Santa Caterina e gli appuntamenti culturali nelle contrade.

«L’obiettivo era destagionalizzare e rendere Noto viva anche nei mesi invernali – ha spiegato il sindaco Corrado Figura – oggi possiamo dire di esserci riusciti: la città vive oltre dieci mesi l’anno ed è meta di migliaia di visitatori anche a Natale».

Il periodo natalizio diventa così occasione per fare il punto su un 2025 definito positivo dall’amministrazione comunale. Proseguono infatti numerosi cantieri strategici: dal nuovo asilo di via Alessio Di Giovanni alla riqualificazione di Lido di Noto, dal porticciolo di Cala Bernardo alla ferrovia Noto–Pachino, fino al campo sportivo Peppino Rizza e agli interventi sull’edilizia scolastica. Tra i progetti più significativi anche il recupero dell’ex macello comunale, destinato a diventare sede del Centro per l’Impiego grazie a un finanziamento di oltre 650 mila euro.

I numeri confermano il trend: nel 2025 le presenze turistiche hanno fatto registrare un incremento superiore al 40% rispetto all’anno precedente, mentre la popolazione residente continua a crescere, passando da circa 23.900 abitanti nel 2021 a quasi 25 mila oggi.

Lo sguardo dell’amministrazione è già rivolto al 2026, che si aprirà con appuntamenti di forte valore simbolico e mediatico: il trentennale del crollo della Cattedrale il 13 marzo, l’Infiorata di Noto dal 15 al 19 maggio e, il 28 giugno, l’atteso air show delle Frecce Tricolori a Lido di Noto.

«Continuiamo a lavorare per una città inclusiva, viva e attenta ai più fragili», ha concluso Figura, «con l’augurio che il Natale sia un momento di condivisione, solidarietà e attenzione verso chi è più debole».


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