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Motori, il netino Sallustro presente alla terza tappa dell’International Road Race Championship

Il pilota e tutto lo staff della 4S Riding School non sono di certo passati inosservati mostrando dei netti miglioramenti gara dopo gara

Dopo i successi al CIVS e all’EHC del 16/17 Luglio, Salvo Sallustro, lo scorso week-end (23 e 24 Luglio) si è cimentato nelle gare su circuito. Il netino ha preso parte alla terza tappa dell’International Road Race Championship (IRRC), un campionato internazionale attivo dal 2010 e dedicato alle Superbike e Supersport. Qui, il pilota e tutto lo staff della 4S Riding School non sono di certo passati inosservati mostrando dei netti miglioramenti gara dopo gara. Questo terzo appuntamento si è svolto sul Circuit de Chimay, un circuito cittadino di circa 4,5 km ospitato dall’omonima città belga di Chimay. Questo tracciato è noto per conservare le qualità di un circuito veloce e tecnico nonostante i suoi rettilinei e chicane siano immersi in un paesaggio rurale.

Sull’esordio in IRRC Sallustro dichiara: “È stato un fine settimana dove il coraggio, le gioie ed i dolori la hanno fatta da padroni. Siamo entrati in un ambiente diverso dal nostro solito, in un circuito tra i più veloci delle road race. In Superbike mi attendevano i migliori piloti internazionali della categoria con esperienza pluriannuale e con moto già preparate a questa tipologie di gare. Però ci siamo fatti valere fin da subito. Nelle prove abbiamo raggiunto metà classifica e nei primi due giri di sabato abbiamo subito recuperato 15 posizioni.”

“Purtroppo poi sono sopraggiunti dei problemi tecnici tra i freni e le sospensioni che ci hanno messo in difficoltà. In un punto, molto emozionante, del tracciato si raggiungevano i 300 km/h ed è qui che la moto soffriva di più. Avendo già stretto i denti in gara 2 e 3, per evitare rischi inutili, abbiamo preferito non fare gara 4 ma giro dopo giro i miei tempi miglioravano”.

La chiosa del netino: “Torniamo a casa consapevoli di aver raccolto esperienze importanti ma consapevoli di poter competere anche in questa categoria. Come prima esperienza a questo livello ci teniamo stretto il nostro piazzamento a metà classifica. Sono arrivati dei segnali incoraggianti per quanto riguarda la tecnica e possiamo giocarcela anche con i più esperti. Abbiamo trovato un ambiente stupendo ed un’organizzazione perfetta. Voglio ringraziare tutto lo staff e gli sponsor che mi hanno permesso di partecipare a questo evento”.


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