Maltempo, a Noto si contano i danni. Il sindaco: “Valutiamo la richiesta di stato di calamità”

La conta dei danni è già cominciata: alle 11 riunione a Palazzo Ducezio per fare il punto della situazione, probabile venga richiesto lo stato di calamità

Una lunga notte di pioggia, strade provinciali che si allagano e la Protezione Civile impegnata in più punti contemporaneamente. E, purtroppo, c’è anche un morto, un agente di Polizia Penitenziaria sorpreso dal temporale sulla Noto-Rosolini. La conta dei danni è già cominciata: alle 11 riunione a Palazzo Ducezio per fare il punto della situazione, probabile venga richiesto lo stato di calamità.

Tra i tanti disagi segnalati, anche l’esondazione del Tellaro, con l’acqua che ha invaso la Sp 19 Noto-Pachino, di fatto isolando le città di Pachino e Portopalo.

La Protezione Civile di Noto ha lavorato incessantemente durante la notte e, come anticipato dal sindaco Bonfanti “sta già provvedendo alla ricognizione dei danni e alla viabilità su tutto il territorio comunale per una valutazione della richiesta dello stato di calamità”.

“Sulla Ss 115 Noto-Rosolini – aggiunge Bonfanti – una persona di Rosolini è stata ritrovata deceduta: era stata segnalata come dispersa nella notte dopo il ritrovamento della sua auto abbandonata sul ciglio della strada. Altre persone, invece, sono state portate in salvo. Ai familiari della vittima la vicinanza della comunità netina tutta”.

“Le condizioni meteo sono comunque in miglioramento – conclude il sindaco Bonfanti – ma invito tutti alla massima prudenza, soprattutto in prossimità dei corsi d’acqua e delle aree allagate. Rinnovo pubblicamente il mio ringraziamento alle donne e agli uomini della Protezione Civile Comunale coordinati da Saverio Torino e al responsabile del Servizio Comunale, Rosario Lunetta”.


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