In tendenza

Madonna e il compleanno a Noto: Siracusa News ha fatto semplicemente il suo lavoro

Madonna a Noto è arrivata. E lo abbiamo scritto. Ha festeggiato in centro storico, e lo abbiamo in parte scritto

Da sabato 6 agosto, da quando Siracusa News e Noto News hanno lanciato, in esclusiva, la notizia sulla scelta di Madonna di festeggiare il suo 64° compleanno in Sicilia siamo stati bersagliati, colpiti alle spalle, screditati e presi per pazzi visionari.  Abbiamo aspettato che passassero questi giorni, tenendo un profilo basso, certi di quello che avevamo fatto e scritto.

Questo perché, nella maniera più semplice e deontologicamente (dal participio gr. τὸ δέον “ciò che deve essere, che si deve fare”) corretta, abbiamo semplicemente fatto il nostro lavoro, partendo da alcune fonti autorevoli, cercando riscontri, incrociando informazioni, spulciando i social, cliccando un indefinito numero di volte il tasto segui. Lanciando poi la notizia, che abbiamo visto ripresa, anche nelle sue imperfezioni (che ammettiamo, perché è dalle imperfezioni che si impara, si cresce, ci si migliora), un po’ ovunque.

A qualcuno questo non è piaciuto: rispettiamo, da sempre, le opinioni altrui, ma ribadiamo semplicemente di aver fatto il nostro lavoro. Un lavoro difficile e povero, a maggior ragione quando si sceglie di lasciare l’informazione accessibile e gratuita, senza abbonamenti, ma lasciandone la sostenibilità alla presenza di qualche pubblicità, fastidiosa per chi legge, ma necessaria.

Ma non è questo il punto. Il punto è: ma se una redazione giornalistica, con giornalisti regolarmente iscritti all’albo, che pagano tasse, contribuiti e rinnovo dell’iscrizione ogni anno, non si impegna per assicurare qualità e certezze delle notizie, arrivando, quando può, prima della notizia stessa, di che altro si dovrebbe occupare?

E così: Madonna a Noto è arrivata. E lo abbiamo scritto. Ha festeggiato in centro storico, e lo abbiamo in parte scritto (prevedevamo la festa del 16, che poi si è svoltasi a Feudo Castelluccio). Ha cenato anche in una località di mare (Marzamemi), e lo abbiamo scritto subito dopo aver dato notizia del suo arrivo in Sicilia nei giorni di Ferragosto. Probabilmente qualcosa è stato cambiato in corsa, ma è come e comunque il gioco delle parti.

Un gioco in cui bisogna rispettare le regole. Sicuri che lo abbiano (abbiamo) fatto tutti?

Giangiacomo Farina

Ottavio Gintoli

 

 

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo