Lui di Avola, lei di Noto: amore e matrimonio ai tempi del Covid

...ed amici e parenti in collegamento streaming per assistere al fatidico "Sì"

Foto di Salvo Carbè

Il Coronavirus non ferma l’amore e nemmeno i matrimoni, almeno quelli con rito civile: Marco e Valentina, lui originario di Avola, insegnante ed archeologo, lei originaria di Noto ed avvocato, hanno pronunciato il loro fatidico “sì” nella Sala degli Specchi alla sola presenza, fisica, dell’officiante (l’avv. Claudio Fiume) e dei testimoni, così come previsto dalle restrizioni per contrastare il contagio da Covid19.

Un matrimonio organizzato nei minimi dettagli, una data non scelta a caso: Marco insegna in Lombardia ed è riuscito a rientrare in Sicilia poco prima di Carnevale, rispettando la quarantena e lavorando, poi, a distanza. Ma il Covid19 ha cambiato le carte in tavola e il rischio che saltasse tutto sembrava dietro l’angolo.

“Abbiamo voluto lanciare un messaggio – dicono Marco e Valentina, freschi di anello al dito – per dimostrare che l’amore vince sempre. Ci è dispiaciuto non avere i nostri parenti e i nostri amici accanto, ma vedendo le prime sedute di laurea in streaming, abbiamo pensato che internet avrebbe potuto darci una mano. E così è stato, infatti”.

Parenti, emozionatissimi, ed amici, dunque c’erano: grazie a una diretta streaming lanciata su Facebook, hanno potuto osservare l’eleganza impeccabile dello sposo, in perfetto abito scuro, e la bellezza di Valentina, che per l’occasione indossava un abito di pizzo. Ed hanno seguito passo dopo passo il breve ma intenso rito, applaudendo subito dopo il “sì”.

Mancava il lancio del riso all’uscita da Palazzo Ducezio: ci sarà tempo per festeggiare a Palazzolo Acreide ed anche per il viaggio di nozze (in Spagna), intanto Marco e Valentina non dimenticheranno mai il giorno del loro matrimonio.

Non si dimentica già in tempi normali, figurarsi di questi tempi.


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