#iorestoacasa… con quante città è gemellata Noto?

Da Pompei a una diocesi della Repubblica del Congo

Pompei nel 2011 ed ultimamente Nardò, ma anche quello a livello diocesano con la diocesi di Butempo Beni nella Repubblica Democratica del Congo. Sono i gemellaggi comunque ratificati ufficialmente, ai quali vanno aggiunti anche quelli con Cerreto Sannita e Palmi.

L’elenco dei comuni con cui quello di Noto ha istituto rapporti più o meno ufficiali è comunque lungo.

Nel 2011 Noto e Pompei si gemellarono all’insegno della ricostruzione avvenuta di entrambe le città dopo due eventi catostrofici, il terremoto che distrusse il Val di Noto e l’eruzione del Vesuvio. Lo stesso legame che ha permesso a Noto di stringere amicizia con Cerreto Sannita (Campania) e Palmi (Calabria), mentre con Nardò (Puglia) il comune denominatore è il Barocco.

Il gemellaggio tra diocesi, invece, è datato 1998: l’allora vescovo. Mons. Salvatore Nicolosi che nel 1988 siglò il gemellaggio con l’allora vescovo di Butembo-Beni S. E. Mons. Emmanuele Kataliko. Negli ultimi mesi il Comune aveva stabilito un contatto con la città ungherese di Kiskoros, patria del poeta Sandor Petofi fatto conoscere in Italia dall’intellettuale netino Giuseppe Cassone.


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