#iorestoacasa… con le canzoni del cantastorie netino Alfonso Lapira

Un altro modo per ingannare il tempo scoprendo la Sicilia e brani in siciliano

Dagli appuntamenti con la storia a quelli con la musica, ed Alfonso Lapira ci ha preso gusto ed in questi giorni di quarantena sta deliziando i suoi amici su Facebook impugnando la sua chitarra ed intonando canzoni, certe volte anche a richiesta.

Ed Alfonso lo fa con molto piacere: è un bravo cantastorie ed ha scritto alcune simpatiche cantilene che ha raccolto un cd presentato l’anno scorso al Convitto delle Arti di Noto.

Racconta la Sicilia, il suo passato ma anche il suo futuro prendendo spunto da una delle tecniche più semplici e dirette: punta dritto all’animo della gente.

Stamattina per salutare la primavera si è esibito in Canzone di Primavera, ieri ha invece interpretato una vecchia serenata anonima dal titolo “Palumma ca ti vole”. E poi altri brani di Carlo Muratori, dei Kunsertu e di Franco Battiato.

C’è stato spazio anche per il suo ultimo singolo “Ucciatura”, quel rito per togliere il malocchio alle persone che forse, in questo momento, è un altro antidoto da usare contro il Coronavirus.


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