Sport

Il Brazilian Jiu-Jitsu unisce la Sicilia: da Noto e Pachino a Catania per il raduno del Lavica Project con Luca Anacoreta

Condividi

Domenica 5 luglio 2026, il Centro Federale FIJLKAM di Catania diventerà il cuore pulsante del Brazilian Jiu-Jitsu siciliano. L’evento, che vedrà la partecipazione di accademie provenienti da tutta l’isola, segna un momento fondamentale per il progetto che vede tra i suoi protagonisti realtà d’eccellenza come Trinacria Marziale di Noto e Le Palestre di Pachino.

Il raduno ospiterà Luca Anacoreta, uno degli atleti italiani più titolati al mondo. Pluricampione europeo e medagliato ai Mondiali, Anacoreta guiderà un seminario tecnico offrendo ai praticanti l’opportunità di confrontarsi con un metodo di livello internazionale. Il Maestro Giuseppe Rodelli, fondatore del team, ha sottolineato come questa presenza sia una risorsa preziosa per consolidare i valori di rispetto, disciplina e antifragilità che definiscono il progetto.

Il Lavica Project Jiu Jitsu Team si distingue per la sua capacità di fare rete tra diverse province. Oltre alla sede di Catania e alla collaborazione con Misterbianco, il progetto coinvolge attivamente il sud-est siciliano con la Trinacria Marziale del M° Sebastiano Marino (Noto) e Le Palestre del M° Marco Musumeci (Pachino), estendendosi fino a Palermo con il Karma Jiu Jitsu Team.
L’obiettivo è creare un percorso comune in cui ogni accademia mantenga la propria identità, contribuendo però a una crescita collettiva della disciplina nella regione.

La giornata in via Boschetto Playa sarà strutturata per massimizzare la formazione. Mattina: Sessione tecnica esclusiva per gli atleti del team, con seminario di Anacoreta e cerimonia delle graduazioni.
Pomeriggio: Apertura a tutte le società esterne per un seminario collettivo e un Open Mat, trasformando il tatami in un luogo di scambio e confronto aperto a tutti i praticanti siciliani.