In tendenza

Il 9 aprile conferenza on-line sugli insediamenti di età islamica nel Val di Noto

Sulla pagina Facebook del Museo Civico di Noto

“Custodisca Allah una casa di Noto e fluiscano su di essa rigonfie nuvole” scriveva, intorno al 1078, Ibn Hamdis, il più grande cantore arabo di Sicilia, nato a Noto nel 1056 e morto, in esilio, a Maiorca nel 1133. Proprio nella città natale del grande poeta, che con il suo Diwan – canzoniere di duemila versi -, avrebbe ispirato la scuola poetica siciliana e la poesia dei trovatori, avrà luogo giorno 9 aprile 2021 alle ore 17:00, sulla pagina Facebook del Museo Civico di Noto, una conferenza dal titolo “Indagini sugli insediamenti di età islamica nel Val di Noto”. L’incontro sarà tenuto dal dott. Lorenzo Guzzardi, Direttore del Parco Archeologico di Leontinoi e Direttore onorario del Museo Civico di Noto.

La conquista islamica della Sicilia, iniziata nel 827, si tradusse, per l’isola, in un vantaggio in termini di incremento urbanistico, commerciale, agricolo e scientifico, con una grande rinascita intellettuale e uno “svegliamento degli ingegni” per citare l’arabista Michele Amari. Tuttavia le notizie relative alla presenza islamica nel sud est siciliano sono sempre risultate nebulose e frammentarie, anche a seguito del forzato abbandono delle comunità musulmane del Val di Noto con le persecuzioni nel 1161 ad opera dei “Lombardi”, insediatisi in Sicilia nel periodo normanno.

L’incontro virtuale, organizzato da Turné in Sicily, dall’associazione Via di Modica, con la regia dell’Associazione Herakles, è patrocinato dal Comune di Noto e si inserisce in un ciclo di conferenze finalizzate alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, archeologico e artistico del Val di Noto. L’archeologo Lorenzo Guzzardi presenterà la documentazione sui resti archeologici di età islamica in aree urbane e extraurbane, soffermandosi sugli scavi condotti a Noto Antica, Lentini, Piazza Armerina, Siracusa ed altri centri della Sicilia sudorientale.

La diretta streaming, a cui interverranno anche il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti, l’Assessore alla Cultura Giusi Solerte e la dott.ssa Sabrina Tavolacci dell’Associazione Via, offrirà la grande opportunità di conoscere gli insediamenti di epoca islamica in un territorio “nella cui polvere”, come scriveva il netino Hamdis “si sono consumate le membra e le ossa dei miei avi”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo