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Fiorella Mannoia incanta Noto con un concerto da tutto esaurito: 1.700 biglietti venduti (e 200 omaggio)

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Fiorella Mannoia ha fatto boom. Scalini della Basilica Cattedrale pieni fino all’orlo di spettatori, così come largo Landolina e il sagrato del Santissimo Salvatore, dove chi ha preferito risparmiare sul biglietto d’ingresso (36 euro a persona), ha potuto lo stesso beneficiare della splendida voce di quella che è considerata una delle interpreti più brave della musica italiana.

È stato un sold out, un tutto esaurito annunciato, che ha richiamato a Noto una marea di persone: dai dati ufficiosi i tagliandi staccati si aggirerebbero tra i 1.700 e i 1.800. Un successone per l’evento clou dell’estate netina che, però, come sempre accade, trascina con se un velo polemico, sollevato da malumori, alcuni di parte, ma anche da situazioni concrete.

Se la chiusura del tratto di corso Vittorio Emanuele dove è stato allestito il palco su cui si è esibita la Mannoia era inevitabile, così come sempre accade quando vanno in scena spettacoli a pagamento, la polemica sviscerata da due rappresentanti dell’opposizione in consiglio comunale (Daniele Pagano e Salvo Cutrali), ha riguardato il presunto “traffico” di biglietti omaggio, gestito a piacimento, secondo i due consiglieri, dalla maggioranza (Leggi Qui), su cui il sindaco Corrado Bonfanti si è subito affrettato a intervenire, smentendo qualsiasi distribuzione di biglietti omaggio (dichiarazione scritta, in risposta alle accuse rivolte da Pagano e Cutrali). Consiglieri che nella giornata di ieri avevano richiesto e convocato straordinaria della IV Commissione consiliare “Beni culturali e Turismo” per provare a vederci chiaro.

La situazione è stata limpida: alla fine della fiera ne è uscito che i biglietti omaggio esistevano. La testimonianza arriva da Facebook, su cui sono state pubblicate le foto dei ticket omaggio, ma anche di tagliandi che costavano 39 euro, 3 euro in più rispetto al prezzo del tagliando comunicato già da mesi. Resta da capire chi e attraverso quale criterio sono stati distribuiti.

Il sindaco Bonfanti si è affrettato a spiegare che l’amministrazione non c’entrava nulla, così abbiamo contatto l’organizzatore dell’evento, sono stati gestiti dall’entourage della Mannoia, confermandoci che i dati raccolti parlavano di circa 1.600 biglietti venduti. Al momento non abbiamo contatti con l’entourage della cantante, per una conferma, ma basandoci sulla buonafede, non abbiamo motivi di credere diversamente.

In precedenza, però, tra sms, whatsapp e qualche chiamata, abbiamo scoperto che alcuni consiglieri di opposizione, compreso il presidente del Consiglio, non erano stati contattati per ricevere l’omaggio istituzionale, confermando la teoria di Cutrali e Pagano, mentre altri sì. Da qui si è alzato il polverone, che come sempre, in questi casi, ha tentato, invano però, di offuscare il grande successo di ieri sera, con una Noto pienissima (e in tilt) e bellissima, come sempre, agli occhi di turisti ma anche di residenti.

Mentre qualcuno riferisce di aver visto gente ritirare biglietti omaggio all’ingresso dagli addetti che scorrevano delle liste ad hoc, abbiamo deciso di spingerci più in là e fare due calcoli veloci.

Per bocca dell’amministrazione comunale, il concerto sarebbe costato tra i 60 e 65mila euro. I ricavi dai tagliandi venduti, tenendo conto di 1.750 biglietti staccati (numero medio di spettatori moltiplicato per 36 euro, costo del biglietto) arrivano a 63mila, a cui va aggiunta la cifra di 25mila euro stanziata dal Comune per “calmeriare” il tagliando d’ingresso.

Infine, il sindaco sull’argomento ha già promesso una replica, mentre ci si prepara al concerto del Lunedì di San Corrado: saranno i New Troll a esibirsi sul palcoscenico di Lido. E non sono previsti biglietti omaggio, questo è gratis.

Ottavio Gintoli