Dal 26 al 29 giugno, Noto e Siracusa ospiteranno il Festival Tonino Accolla, un evento dedicato al cinema e al doppiaggio che punta a sensibilizzare le nuove generazioni su temi attuali come l’ambiente e l’inclusione sociale.
26 giugno, Noto – Ex Caserma Cassonello
Serata inaugurale con il Quartetto Montalbano di Palermo, che proporrà un Concerto per Archi sulle musiche di Hans Zimmer. In questa cornice verrà assegnato il Premio Promozione Cinema ad Laura Delli Colli, riconoscimento ideato da Stefania Altavilla e Marco Eugenio Di Giandomenico.
27–28 giugno, Siracusa – Piazza Minerva, Ortigia
Il Festival si trasferisce a Siracusa per la decima edizione del premio omonimo dedicato al celebre doppiatore siracusano Tonino Accolla. Tra i momenti clou: contest dal vivo, condotto da Maurizio Merluzzo e Riccardo Suarez, con premi per Alessandro Campaiola, Federico Campaiola, Francesca Manicone e Benedetta degli Innocenti. Atteso anche il premio alla carriera per Fabrizio Pucci, segno dell’attenzione verso i protagonisti storici del mondo del doppiaggio. Ospite d’eccezione: Lucia Sardo, pronta a regalare nuovi spunti di intrattenimento.
29 giugno, Noto – Ex Caserma Cassonello
Ultima giornata dedicata ai workshop sull’intelligenza artificiale nel cinema, con il webinar internazionale “Economia ai fondi europei per una cultura del cinema inclusiva”. A seguire, la proiezione del docufilm “IO SALVATORE – AI REVOLUTION” di Francesca Bochicchio, che approfondisce l’impatto dell’AI nel settore audiovisivo.
Stefania Altavilla, direttrice artistica, ha spiegato in conferenza stampa, nella sede del Municipio di Noto: “Nella decennale edizione abbiamo puntato a un racconto esponenziale, coinvolgendo i giovani e indagando le ripercussioni dell’intelligenza artificiale su economia, cultura e territorio, promuovendo un cinema inclusivo e pieno di nuove opportunità”.
Tema centrale del Festival: l’arte e i suoi miti contemporanei, perché solo conoscendo il passato si può costruire un futuro autentico e innovativo.
Il sindaco di Noto, Corrado Figura, ha dichiarato: “Naturalmente si tratta di un premio importante, e siamo lieti che parta proprio da Noto, accompagnato da una serie di attività propedeutiche al Premio Tonino Accolla. Tra queste, stiamo lavorando alla creazione di una scuola di doppiaggio, un progetto ambizioso che vuole lasciare un segno duraturo. Inoltre, sarà istituito un premio alla memoria di Adriano Pintaldi, figlio della nostra città”.
Il Festival Tonino Accolla 2025 si conferma dunque come un laboratorio creativo e culturale, pronto a lanciare nuovi messaggi attraverso il linguaggio universale del cinema e del doppiaggio, con l’obiettivo di coinvolgere i giovani e promuovere un dialogo costruttivo sui temi sociali ed ecologici.
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