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“Festival delle Arti Effimere 2020”, lunedì a Noto la presentazione delle tre tappe

Si svolgeranno a Noto, Acireale e Marzamemi

Un’idea che si trasforma in progetto, un progetto che diventa realtà grazie al finanziamento dell’Assemblea della Regione Siciliana che ha prontamente sposato l’evento per il rilancio del Turismo in Sicilia.

Nella mente e nei cuori degli Artisti dell’Associazione CulturArte Noto, dei Posatori di coriandoli dell’Associazione Culturale Coriandolata di Acireale e degli Inverduratori dell’Associazione Inverdurata di Pachino, c’era il sogno di creare un tour per unire le tre tipicità della grande famiglia delle arti effimere e mostrare al mondo la forza dell’unione e dello scambio. Il tutto dopo il grande successo dei due progetti virtuali internazionali realizzati in pieno lockdown con artisti di tutto il mondo per la Coordinadora Internacional de Entidades de Alfombristas de Arte Efimero, e di cui l’Artista Valentina Mammana è vice-segretaria, Presidente della Commissione progetti e segretaria del Comitato Scientifico.

Il particolare periodo legato alla recentissima quarantena offre poi l’opportunità di dar vita a momenti di cultura, spettacolo ed intrattenimento di altissima qualità, ed i cui dettagli verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si svolgerà lunedì 13 luglio alle 18.30, nel cortile del Seminario Vescovile di Noto. Saranno presenti il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, l’Assessore comunale al Turismo Giusi Solerte, il Vescovo della Diocesi di Noto, Monsignor Antonino Staglianò, e il presidente dell’associazione “CulturArte Noto”, Valentina Mammana, in qualità di promotrice, ed in quella di padrona di casa della prima tappa. A moderare l’incontro Salvatore Celeste, delegato ufficio pastorale turismo e sport e Presidente della Cooperativa Etica Oqdany.

Lunedì saranno inoltre presenti i presidenti dell’associazione Culturale “Coriandolata” di Acireale, Dario Liotta, dell’associazione “Inverduta” di Pachino, Sebastiano Capodicasa, don Roberto Fucile, direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo, Pellegrinaggi e Sport e direttore/responsabile del Parco Culturale Ecclesiale Terre dell’Etna e valle dell’Alcantara, l’avvocato Salvo Leotta, presidente della “Consulta della Cultura” e Gaetano Cundari, presidente “Fondazione Carnevale di Acireale”.

Noto, dunque, primo evento dei tre in programma: venerdì 17, alle 21.30, con il titolo “Sguardi barocchi” sul sagrato della Chiesa S.S Salvatore lo spettacolo “Amuri”, letteratura danzata ed estratti poetici tratti dal Danzastorie di Sicilia, “Alosha”; sabato 18, alle 19.30 alla presenza delle autorità civili e religiose, saranno inaugurate le opere realizzate dalle associazioni “CulturArte” di Noto, “Coriandolata” di Acireale e “Inverdurata” di Pachino.

I padroni di casa presenteranno “Dal Barrueco al Mar”, autori Paola Iozzia e Fabio Finocchiaro: “Quello che potrebbe sembrare a prima vista un quadro è in realtà una finestra barocca che dà su uno scorcio della natura del nostro meraviglioso paesaggio della Riserva Naturale di Vendicari. La natura, così come un qualsiasi quadro d’autore, ci dà la possibilità di meravigliarci, interrogarci, scoprirci ed apprezzare quello che vive intorno a noi. Questa è un’immagine unica e difficile da replicare in quanto lo spettacolo della natura stessa è inimitabile, ma non irriproducibile da mano umana”. Esecutori gli Artisti dell’Associazione CulturArte di Noto.

Le opere rimarranno esposte fino a domenica 19 luglio, chiudendo così la prima tappa del “Festival delle Arti Effimere”, passando il testimone ad Acireale per la tappa di agosto.

A chiudere la serata di sabato il concerto del cantautore siciliano Carlo Muratori.

 


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