Da Noto un messaggio di speranza con il concerto per l’Unesco di Andrea Bocelli

Non sono mancate però prime esecuzioni assolute che il Maestro ha voluto regalare all'evento. In scaletta infatti ci sono stati anche alcuni dei brani che saranno contenuti nel nuovo album di Andrea Bocelli, "Believe", in uscita il prossimo 13 novembre

Una serata incantevole, organizzata nel massimo rispetto delle normative anti contagio da Covid19, per lanciare un messaggio di forza ed unione tra i sette siti Unesco della Sicilia, parlando di rivincita e speranza.

Parte da Noto questo messaggio, dalla città capofila del sito Unesco “Città Tardo Barocche del Val di Noto”, con un testimonial d’eccezione: il maestro Andrea Bocelli, ieri protagonista in concerto sull’imponente scalinata della Cattedrale ed accompagnato dall’orchestra e dal coro del Teatro Massimo Bellini di Catania diretto dal maestro Carlo Bernini, con la regia di Alberto Bartalini, la presenza dei Portatori dei Cilii di San Corrado e con i costumi della Cavalleria Rusticana del Teatro Massimo di Palermo, interpretati da Claudia Tortora in collaborazione con Gruppo Hera e realizzati con materiali di riciclo e coreografie di Alessandra Panzavolta. Con il Maestro Bocelli sul palco anche il soprano Maria Aleida.

A fare da cornice, le 6 opere dello scultore Igor Mitoraj, giunte a Noto grazie alla collaborazione con Galleria d’Arte Contini e Atelier Mitoraj e che resteranno nella città Barocca fino a febbraio 2021. Un concerto lirico, ispirato alle più grandi opere musicali firmate da Mascagni, Bellini e Puccini, con un riferimento emblematico alla fede e un forte collegamento alla terra siciliana, conclusosi con il “Nessun Dorma” della Turandot di Giacomo Puccini. Non sono mancate però prime esecuzioni assolute che il Maestro ha voluto regalare all’evento. In scaletta infatti ci sono stati anche alcuni dei brani che saranno contenuti nel nuovo album di Andrea Bocelli, “Believe”, in uscita il prossimo 13 novembre; brani spirituali legati dal filo rosso della fede come una composizione inedita dell’Ave Maria.

“Da Noto vogliamo dare un messaggio di rivincita – commenta il Presidente della Regione Siciliana on. Nello Musumeci – di riscossa, di speranza, abbiamo voluto che un grande artista come Andrea Bocelli fosse qui in una grande città d’arte per lanciare un grande messaggio all’Italia e al mondo per ricordare che siamo la regione più visitata assieme ad altre due nel mondo”. “In questa fase storica, la rassegnazione sarebbe la peggiore soluzione, ecco perché – ha aggiunto Musumeci – attraverso la musica, il canto, l’arte, la scultura del grande Mitoraj e di uno tra i più grandi artisti italiani come Bocelli vogliamo promuovere la nostra Sicilia nel mondo in un momento così difficile. Siamo convinti che quando sarà finita questa triste pandemia saremo pronti a ripartire e ad accogliere i turisti”.

“Questo difficile periodo – commenta il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti – mette a dura prova tutti e allo stesso tempo impone a tutti coloro che hanno ruoli di amministrazione e programmazione di essere strabici. Massima attenzione e rispetto per la pandemia in corso, buona visione e programmazione per la fine della crisi. Essere in grado di creare le condizioni per uscire più velocemente dalla depressione economica e sociale attraverso la bellezza dei nostri luoghi Patrimonio dell’umanità deputati a diventare il più grande e straordinario centro riabilitativo al mondo. La bellezza deve sempre vincere la paura, la positività deve sempre sopraffare lo scoramento. L’evento di Noto proprio in questa fase delicata e complessa vuole tracciare la strada da percorrere tutti insieme”.

L’iniziativa, oltre che dalla Regione Siciliana, con l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e dal Comune di Noto, è stata sostenuta dall’Assemblea Regionale Siciliana, dal ministero dei Beni Culturali, dalla Diocesi di Noto, dalla Camera di Commercio del Sud-Est e da Unicredit. Produttori del progetto le società Mediatica e Officina Creativa.

L’Evento è stato rappresentativo e narrativo di tutti i luoghi “Patrimonio dell’Umanità” dell’Isola: Valle dei Templi di Agrigento; Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica; la Villa romana del Casale di Piazza Armerina; le Isole Eolie; l’Etna; Palermo arabo-normanna con le cattedrali di Cefalù e Monreale; Città Tardo Barocche del Val di Noto”.


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