La truffa dello specchietto funziona sempre meno. Stavolta ad andare “in bocca” ai Carabinieri è un netino in trasferta in brianza, che si è trovato davanti a una donna della provincia di Milano che sapeva il fatto suo.
Ieri i Carabinieri di Merate hanno denunciato a piede libero per tentata truffa un 39enne originario di Noto reo di aver tentato di realizzare la classica truffa ai danni di una 53enne di Trezzo d’Adda. Intorno alle 9,45 del mattino, all’esterno di un centro commerciale, il 39enne a bordo della propria auto lanciava un sasso contro la vettura condotta dalla donna. Quindi lo stop e la lamentela del danneggiamento dello specchietto della sua auto a seguito di questo incidente.
La donna ha cercato di allontanarsi velocemente ma è stata seguita fino a Merate, dove si era diretta cercando rifugio da una sua conoscente. Arrivati sul punto, il malfattore si è accorso che la vittima non era più sola e ha cercato di allontanarsi a sua volta, ma è stato intercettato da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, allertata nel frattempo dalla Centrale Operativa. I militari hanno poi trovato a bordo dell’auto dell’uomo un contenitore con numerose pietre di medie dimensioni, utilizzate dal pregiudicato per innescare le truffe.
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