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Da Noto a Livorno per insegnare a 19 anni, la storia di Emanuele raccontata a Orizzonte Scuola

Al suo arrivo a scuola alle 7:30, la sua giovane età ha tratto in inganno il personale

foto Orizzonte Scuola

A raccogliere la storia di Emanuele Lettieri è stata la redazione di Orizzonte Scuola, attraverso il racconto pieno d’orgoglio della madre Corrada. È la cronaca di un traguardo eccezionale: un giovane di soli 19 anni, originario di Noto, che ha già iniziato la sua carriera come insegnante tecnico pratico di Grafica e comunicazione presso l’Istituto di istruzione superiore “Marco Polo” di Cecina, in provincia di Livorno.

Tutto – ricostruisce Orizzonte Scuola – è iniziato con una chiamata arrivata un martedì pomeriggio, dopo l’invio della domanda di messa a disposizione (MAD). La scuola richiedeva la presa di servizio già per il mattino seguente. Senza esitazioni, Emanuele ha intrapreso un viaggio notturno tra aereo e treno per essere puntuale all’appuntamento dell’11 marzo.

Al suo arrivo a scuola alle 7:30, la sua giovane età ha tratto in inganno il personale: una collaboratrice scolastica, vedendolo così presto, lo ha scambiato per uno studente. “Le ho spiegato che ero il nuovo docente”, ricorda Emanuele, che nonostante la minima differenza d’età con i suoi alunni è riuscito a stabilire subito un rapporto di rispetto ed equilibrio in aula.

Il suo approccio didattico è dinamico: il giovane professore preferisce evitare spiegazioni teoriche troppo lunghe, limitandole a circa quindici minuti per poi dedicarsi subito alle esercitazioni pratiche per coinvolgere i ragazzi.

Dietro questo debutto precoce ci sono determinazione e spirito d’indipendenza, proprio come ricostruito da Orizzonte Scuola. Emanuele ha infatti lavorato come cameriere per un intero anno, mettendo da parte circa cinquemila euro per pagarsi il corso di abilitazione e il soggiorno a Catania, senza gravare economicamente sulla famiglia. Fondamentale per la sua crescita è stato anche il tirocinio svolto a Siracusa in contesti sociali difficili, un’esperienza che lo ha preparato ad affrontare la classe prima di approdare al contesto sereno di Cecina.

Nonostante la nostalgia per la Sicilia, Emanuele guarda al futuro con ambizione. La sua passione per l’insegnamento è nata guardando sua madre e ispirandosi a un suo ex professore, di cui cerca di imitare lo stile comunicativo. I suoi obiettivi dichiarati a Orizzonte Scuola sono chiari: intende laurearsi all’Accademia di grafica, superare il concorso per diventare docente di ruolo in materie teoriche e, in un futuro più lontano, diventare dirigente scolastico


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