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Conoscere l’architettura di Noto “studiandola” al Complesso Museale del Barocco. Coinvolti i ragazzi del Matteo Raeli

Progetto che vede coinvolti il Comune e il Museo Palazzo Bellomo di Siracusa. Prevista anche una mostra realizzata dai ragazzi

C’è un progetto importante pronto a partire che vede coinvolti il Comune di Noto, il Museo Palazzo Bellomo di Siracusa e l’istituto superiore Matteo Raeli di Noto. Stamattina i primi sopralluoghi, a cui ha partecipato l’assessore al Turismo Giusi Solerte, in quella che sarà la sede prescelta, il Complesso Museale del Barocco, per permettere agli studenti di approfondire le conoscenze storiche e architettoniche di Noto, grazie anche allo collezione Museale ospitata al suo interno ed ai plastici che riproducono in scala alcuni monumenti della Noto tardo barocca e del Val di Noto in generale. Gli studenti studieranno, disegneranno e catalogheranno i manufatti e allestiranno uno spazio espositivo.

L’idea condivisa dal Comune di Noto è permettere la conoscenza e fruizione di spazi che sono da tempo chiusi, restituendo dignità ad un patrimonio architettonico straordinario, culla della identità e della memoria della città. Saranno coinvolte le classi del liceo Artistico e del liceo Classico, con tutor i proff. Cristina Cataneo e Michele Romano.

L’obiettivo è invece quello di realizzare assieme all’adiacente mostra sui Mecenati del Barocco un circolo virtuoso che metta in rete le eccellenze di Noto, aumentando ancor di più l’offerta culturale del Giardino di Pietra, oltrepassando i confini temporali e spaziali, creando una connessione tra parte alta e parte bassa, con piena esplicazione e realizzazione della mission ingaggiata dall’Amministrazione Bonfanti di allargare lo spazio turistico culturale della città.


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