Il vespa club Noto in Vespa ha inaugurato giovedì sera la nuova sede, ricavata in un ampio spazio di via Dogali e Saati, festeggiando il momento con tanto di taglio di nastro e torta celebrativa.
Tra gli ospiti, oltre ai tanti soci e alle loro famiglie, c’erano il presidente del consiglio comunale Veronica Pennavaria e il vescovo di Noto mons. Antonio Staglianò, il quale dopo aver benedetto le ampie sale della nuova sede – dove spiccano in mostra gagliardetti e targhe dei continui raduni a cui il club partecipa, oltra a qualche modello storico di vespa – è salito su una vespa color rosso e ha dato saggio delle sue doti da motociclista.
Un fuoriprogramma simpatico, tra sorrisi, commenti e anche qualche ricordo raccontato da mons. Staglianò: le vespa è stato uno dei primi mezzi di spostamento per le famiglie di un tempo e il loro caratteristico rumore e quel suono che “evidenzia” il cambio di marcia in passato scandiva le giornate estive di tante persone.
Il “giro” in sella di mons. Staglianò (che nell’improvvisazione ha dimenticato di indossare il casco) è durato pochissimi metri, giusto il tempo di ingranare 2 marce e tornare subito indietro.
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