Il Comune di Noto ha approvato in Giunta la delibera per la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale a seguito dei gravi danni provocati dal ciclone “Harry”, che ha colpito il territorio comunale nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
L’eccezionale ondata di maltempo ha interessato l’intera area, causando ingenti danni soprattutto lungo il litorale, con violente mareggiate che hanno colpito in modo particolare le contrade marine di Calabernardo–Balata, Lido di Noto e San Lorenzo. In queste zone il mare ha provocato erosioni, danneggiamenti alle strutture e disagi significativi.
Non solo la fascia costiera. Anche altre parti del territorio comunale sono state duramente provate dalle forti precipitazioni e dalle raffiche di vento, che hanno causato danni a edifici pubblici e privati, infrastrutture, viabilità e attività economiche e produttive.
Nei giorni successivi all’evento si sono svolti numerosi sopralluoghi urgenti, effettuati dai tecnici comunali, dalla Polizia Municipale, dal Gruppo Comunale di Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco, con il supporto delle altre strutture operative. Parallelamente, gli uffici comunali hanno predisposto una relazione tecnica dettagliata, individuando le aree maggiormente colpite e stimando i danni complessivi in circa 20 milioni di euro.
Alla luce della gravità della situazione e dell’impossibilità per il Comune di far fronte autonomamente agli interventi necessari di ripristino e messa in sicurezza, con la delibera di Giunta è stato dato mandato al sindaco di richiedere formalmente al Presidente della Regione Siciliana la dichiarazione dello stato di calamità naturale, di chiedere adeguati contributi economici regionali e di trasmettere tutta la documentazione al Dipartimento Regionale della Protezione Civile e alla Prefettura di Siracusa.
«Si tratta di un atto dovuto verso la nostra comunità – sottolinea l’Amministrazione – verso le famiglie, le imprese e tutti coloro che hanno subito danni». Intanto, prosegue senza sosta il lavoro sul territorio per garantire la sicurezza e accompagnare la città di Noto nel delicato percorso di ripresa.
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