A distanza di settimane dal passaggio del ciclone Harry, l’emergenza nei territori colpiti, a partire da Niscemi e da alcune aree del Siracusano, è tutt’altro che rientrata. A denunciarlo è il Movimento 5 Stelle Siracusa Sud che, attraverso il coordinatore Corrado Fioretti, lancia un appello diretto ai Comuni della provincia affinché si attivino con una raccolta fondi ufficiale e coordinata a sostegno delle popolazioni colpite.
Secondo il M5S, il bilancio dei danni resta drammatico: abitazioni distrutte, infrastrutture compromesse, strade impraticabili, attività produttive ferme e numerose famiglie che continuano a vivere una condizione di grave difficoltà, senza risposte concrete e tempestive. “Per chi vive a Niscemi e nei territori colpiti l’emergenza non è affatto finita: è quotidiana, reale e pesantissima”, sottolinea Fioretti.
Nel mirino dei pentastellati c’è il Governo nazionale, accusato di aver stanziato risorse del tutto insufficienti rispetto alla reale entità dei danni. Una scelta definita inaccettabile, soprattutto alla luce della volontà dell’esecutivo di non rimettere in discussione i finanziamenti destinati al Ponte sullo Stretto. “È una decisione politica che non possiamo accettare: mentre interi territori della nostra Sicilia vengono lasciati soli, si continua a ribadire che i fondi per il Ponte non si devono toccare”, afferma il coordinatore del M5S Siracusa Sud.
A rendere il quadro ancora più grave è, secondo il Movimento, anche il progressivo silenzio dei media nazionali. L’attenzione sull’emergenza maltempo si sta spegnendo troppo rapidamente, dando l’impressione che la situazione sia ormai superata. “Si parla sempre meno dei danni causati dal ciclone Harry, ma per le comunità colpite i problemi sono ancora tutti lì”, evidenzia Fioretti.
Da qui l’appello rivolto ai sindaci e alle amministrazioni comunali della provincia di Siracusa: avviare immediatamente una raccolta fondi trasparente, ufficiale e coordinata. “In passato, davanti ad altre calamità naturali, le istituzioni locali si sono mosse con tempestività. Non è accettabile che oggi, di fronte a una tragedia che riguarda direttamente la nostra terra, non ci sia ancora una mobilitazione concreta”, prosegue.
Secondo il M5S Siracusa Sud, i Comuni hanno il dovere morale e politico di dimostrare vicinanza reale alle comunità colpite. “Se il Governo centrale continua a ignorare l’emergenza, siano i territori a dare un segnale forte, chiaro e immediato”, conclude Fioretti.
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