Chiama il 112 dopo aver ingerito veleno, è di origini netine lo studente che si è suicidato a Roma

La sostanza letale acquistata su internet, poi il dramma: i soccorsi non sono riusciti a evitare il peggio

Tragedia del mal di vivere: un 19enne originario di Noto ma trasferitosi a Roma per studiare aveva deciso di farla finita ma subito dopo aver ingerito un veleno acquistato su internet ha cercato in tutti i modi aiuto, chiamando i soccorsi che sono arrivati subito nella stanza di un piccolo hotel prenotata appositamente per mettere in atto il suo piano, senza riuscire ad evitare il peggio.

Sul posto anche Vigili del Fuoco, così come la Polizia, per ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo. E’ stata aperta anche una inchiesta che segue due diversi filoni: il primo per cercare di capire come il giovane sia riuscito a procurarsi il veleno attraverso internet, l’altra per capire se dietro all’estremo gesto compiuto possa esserci una istigazione al suicidio.

Così come riportato da alcune testate giornalistiche romane, su tutte Il Messaggero, sembrerebbe che il ragazzo soffrisse di depressione e che nelle ultime settimane il mal di vivere lo avrebbe portato ad architettare un piano ben preciso per salutare famiglia ed amici senza disturbare. Avrebbe prenotato una stanza in un hotel e poi ingerito il veleno fatto arrivare dalla Polonia. Poi, però, il pentimento, la chiamata al 112 quando sembrava ormai troppo tardi: i soccorsi lo hanno trovato ancora vivo ma vani sono stati i tentativi di rianimarlo.

 


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