Cultura

“Castelluccio”, il sito preistorico di Noto, argomento del convegno di SiciliAntica

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Si è tenuta venerdì 28 aprile, a Palazzo Nicolaci a Noto la conferenza, organizzata da SiciliAntica insieme al Polo archeologico di Siracusa – Unità operativa del “Parco archeologico di Eloro e Villa del Tellaro” e con il patrocinio del Comune di Noto, su “Castelluccio”, il sito preistorico ricadente nel territorio di Noto che ha dato il nome di “civiltà castellucciana” alla facies dell’età del Bronzo antico sviluppatasi nella Sicilia orientale fra gli ultimi secoli del III millennio e la metà del II millennio a.C.

Dopo la breve introduzione di Tonino Bellomo, presidente di SiciliAntica, il sindaco Corrado Bonfanti ha illustrato le varie problematiche riguardanti la gestione dei numerosi e importantissimi siti archeologici ricadenti nel territorio netino, argomento su cui è tornata, a conclusione del convegno, Maria Musumeci, dirigente del “Polo Regionale di Siracusa per i siti e musei archeologici”, la quale ha, in particolare, affrontato le problematiche relative alla fruizione e valorizzazione del sito di Castelluccio.

Lo scopo principale dell’evento era fare il punto sui risultati degli studi condotti a partire dalle prime esplorazioni della necropoli di Castelluccio da parte di Paolo Orsi negli ultimi decenni del XIX sec, alle campagne di scavo condotte nell’area dell’abitato negli anni ’90 del secolo scorso sotto la direzione scientifica del Soprintendente Giuseppe Voza, alle più recenti ricerche che hanno riguardato lo studio dei materiali, delle architetture funerarie fino alle nuove scoperte di siti castellucciani nel territorio.

Le relatrici, tutte archeologhe, hanno presentato al pubblico, fra cui erano presenti i rappresentanti delle forze dell’ordine, in maniera chiara temi apparentemente difficili per i non addetti ai lavori: Anita Crispino “Da Paolo Orsi a Giuseppe Voza: i dati sull’abitato”, Rosa Lanteri “L’architettura funeraria: tradizione indigena ed elementi allogeni”, Marta Fitula “Insediamenti castellucciani nel territorio di Noto”, Maria Musumeci “Castelluccio: problemi di valorizzazione di un sito preistorico”.

Il convegno – frutto della sinergica collaborazione tra Enti pubblici e SiciliAntica, una delle associazioni culturali più importanti dell’Isola che opera da oltre 20 anni in Sicilia – è stato un’occasione per valorizzare, attraverso la divulgazione della conoscenza, il patrimonio archeologico netino, valorizzazione e promozione che rientra anche nei compiti istituzionali del “Polo regionale di Siracusa per i siti e musei archeologici”. L’incontro di venerdì rappresenta l’avvio della collaborazione di SiciliAntica con il Polo archeologico di Siracusa e, in particolare, con l’unità operativa del “Parco archeologico di Eloro e Villa del Tellaro”, e prevede come prossimo appuntamento, nell’ambito dell’operazione “Isola Pulita” di sabato 6 maggio, grazie ai volontari di SiciliAntica delle sedi di Noto, Avola e Siracusa, il diserbo dell’area intorno alla cosiddetta Colonna Pizzuta nei pressi di Eloro.