Calcio, ultima sosta per la Rinascita Netina: poi il rush finale per provare a recuperare posizioni

Dopo la (lunga) sosta, la Rinascita si gioca tutto in sette partite

Riposa, ancora una volta, la Rinascita Netina: è l’ultima sosta forzata, però, per la formazione di mister Salvo Fusca che adesso ha tutto il tempo di rifiatare considerando che il campionato riprenderà nel weekend del 29 febbraio e dell’1 marzo. Poi sarà tour de force  fino al termine del campionato con l’obiettivo di risalire il più possibile la classifica e provare ad evitare i play-out. Non sarà facile, perché molte delle dirette avversarie hanno ingranato in queste ultime settimane e quindi la sensazione è che tutto si deciderà negli scontri diretti. Con una premessa: nel girone F di Prima Categoria non si gioca per evitare la retrocessione diretta, visto che il ritiro della Sanconitana lo ha di fatto cancellato. Si gioca per evitare i play-out: il primo quello che si giocherà tra ultima e penultima, in casa della penultima (che avrà il doppio risultato a favore al termine dei 120 minuti regolamentari); il secondo quello con le altre squadre degli altri gironi. L’anno scorso fu un triangolare, quest’anno ancora non si sa.

Capitolo avversarie. La Rinascita oggi riposa, come già detto, ma alla ripresa del campionato affronta il Portopalo in casa. Partita difficilissima ma importantissima, perché vorrebbe dire accorciare su una formazione che – Settimana successiva altra partita difficile, in trasferta contro un Per Scicli che è in lotta per i play-off. Poi comincia un tris di partite verità: in casa contro il Santa Lucia, fuori con il Pro Ragusa e dentro contro l’Atletico Santa Croce sono match in cui la Rinascita, considerando che al momento si tratta di squadre molto vicine in classifica, può sperare di recuperare posizioni.  Potrebbe essere già tranquillo il Città di Francofonte, squadra che la Rinascita affronterà alla penultima fuori casa, mentre è ricca di insidie l’ultima di campionato: in casa contro un Chiaramonte che potrebbe cercare ancora punti play-off.

Troppe partite e troppo presto per fare i conti, dunque. In attesa, la Rinascita riposa e ricarica le pile: ci vorrà un altro piglio per tentare l’impresa.

 


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