C’è il girone, mancano gli accoppiamenti di Coppa Italia e anche il calendario, ma intanto Noto e Rinascita Netina continuano a lavorare sodo aspettando le partite che contano. Dopo aver conosciuto le altre squadre inserite nel loro girone, entrambi gli allenatori (Nicola Bonarrivo del Noto e Salvo Fusca della Rinascita Netina) concordano sul fatto che “sarà un campionato equilibrato e livellato verso l’alto”.
Senza considerare il fascino dei derby contro Avola, Canicattini e Portopalo e delle trasferte insidiose a Comiso, Sancono e Mazzarrone, le formazioni netine aspettano un cenno dalla Lnd per capire quando si giocherà: si era detto che la Coppa Italia potesse partire già nel weekend ma ancora non è arrivata alcuna ufficialità e la sensazione, a questo punto, è che ormai si aspetti l’ultimo fine settimana di settembre per il primo impegno ufficiale, con l’inizio del campionato spostato a metà ottobre.
In casa Noto c’è una certa tranquillità, la squadra si allena agli ordini di mister Bonarrivo ormai da un mese e la tenuta atletica sembra ok. Il mercato si è chiuso senza particolari botti ma al Noto interessa gettare le basi per un campionato tranquillo con asticella un po’ più alta rispetto alle 2 stagioni passate.
In casa Rinascita Netina, invece, il ritorno in panchina di Salvo Fusca è stato salutato con positività anche perché ritroverà molti suoi ex calciatori cresciuti nelle giovanili. Rinascita che ha chiesto alla Lnd di non disputare la Coppa e attende conferme in merito.
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