Dopo la storica promozione conquistata lo scorso maggio, il Noto Calcio a 5 si prepara ad affrontare la nuova stagione con il salto in Serie C1. Una categoria conquistata al termine di un campionato importante, culminato con il netto successo per 7-1 nel derby playoff contro la Rinascita Netina, e che adesso rappresenta una nuova sfida per la formazione granata.
La società sta definendo gli ultimi tasselli di un progetto che punta innanzitutto a consolidarsi nella nuova categoria. Conferme e nuovi innesti stanno dando forma a un gruppo che vuole arrivare pronto all’appuntamento con la C1, con entusiasmo ma anche con la consapevolezza delle difficoltà che comporta il salto di livello.
A guidare la squadra sarà ancora Alberto Mulè, mentre nel nuovo assetto societario e tecnico trova spazio anche Cristian Cretto, indicato come responsabile tecnico. A completare lo staff c’è il preparatore atletico Giuseppe Teodoro. Tre figure chiamate a dare continuità al lavoro svolto e, allo stesso tempo, a costruire il nuovo percorso del Noto.
La parola d’ordine, in questa fase, è gruppo. La rosa presenta diversi volti nuovi rispetto alla passata stagione, ma l’inserimento dei nuovi arrivati sembra procedere nel migliore dei modi. Anche i momenti lontani dal parquet diventano così occasioni per cementare i rapporti e creare quella compattezza necessaria per affrontare un campionato lungo e impegnativo.
In questo contesto si inserisce anche il lavoro di Miriam Terranova, che sta contribuendo con entusiasmo e determinazione al progetto societario. Una delle occasioni di aggregazione è stata una grigliata di squadra organizzata nella sua casa estiva, momento conviviale utile per far incontrare vecchi e nuovi elementi e rafforzare i legami all’interno del gruppo.
Cretto, nel presentare il suo nuovo incarico, ha sottolineato proprio l’importanza di questo percorso e la voglia di tornare nel mondo del calcio. L’obiettivo dichiarato per la stagione è quello di fare bene e, soprattutto, conquistare una salvezza tranquilla, pur sapendo che la C1 presenterà ostacoli e avversari di livello.